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Si terra giovedi 30 marzo 2017, alle ore 16:30, presso la Sala Conferenze del Circolo Ufficiali "Vittorio Veneto" (Viale Italia 2), l'incontro dal titolo "Il viaggio di Charles Dickens in Italia, La Spezia e Carrara attraverso gli occhi del grande scrittore inglese".

Le flotte internazionali monotipo MELGES 20 e MELGES 32 tornano per il terzo anno consecutivo nello splendido scenario di Porto Venere, il cui campo di regata ospiterà i team e i Campioni (provenienti da oltre 15 Nazioni) della Melges World League European Division 2017.

Seatec e Compotec 2017 inaugurano due ricche edizioni, colme di proposizioni, in un clima positivo che attraversa il mercato nautico e quello dei materiali compositi.

CINEMA IL NUOVO LA SPEZIA VIA COLOMBO 99

Mercoledì 29 Marzo

Ore 16.00-17.30 LA TARTARUGA ROSSA

Ore 19.00 - 21.15 ELLE

Giovedì 30 Marzo

Ore 17.00 ELLE

Ore 21.00 BANDIDOS E BALENTES IL CODICE NON SCRITTO ( ANTEPRIMA)

Venerdi 31 Marzo

Ore 17.30 21.00 ELLE

Sabato 1 Aprile

Ore 15.30-17.45-20.00-22.15 ELLE

Domenica 2 Aprile

Ore 15.00-17.15-19.30-21.30 ELLE

Lunedi 3 Aprile

Ore 16.30-18.00-19.30-21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Martedi 4 Aprile

Ore 16.30-18.00-19.30 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Ore 21.00 FOOTPRINTS IL CAMMINO DELLA VITA (ANTEPRIMA)

Mercoledì 5 Aprile

Ore 16.30-18.00-19.30 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Ore 21.00 ELLE
CINEMA TEATRO ASTORIA LERICI VIA GERINI 18

Mercoledi 29 Marzo

RIPOSO

Giovedì 30 Marzo

Ore 17.00-21.00 ELLE

Venerdi 31 Marzo

Ore 21.00 ELLE

Sabato 1 Aprile

Ore 17.00-19.00- 21.15 ELLE

Domenica 2 Aprile

Ore 16.00 –18.00 -21.00 ELLE

Lunedi 3 Aprile

Ore 21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Martedi 4 Aprile

Ore 21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Mercoledi 5 Aprile

Ore 17.00- 21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

SINOSSI:

ELLE Un film di Paul Verhoeven con protagonisti Isabelle Huppert, Virginie Enfra durata 130 Francia/Germania in superficie, un thriller con momenti da commedia pura, che emoziona e diverte. Sotto, una disamina scanzonata delle piccole e grandi perversioni umane, e l'affermazione di una libertà totale – dagli altri, da sé, dal proprio passato – che passa per la verità e il superamento dei sentimenti di colpa e di vergogna che sono connaturati nella natura umana e nella morale cattolica.Ecco che allora una storia come quella di Elle non poteva che essere ambientata nella laicissima Francia, e con alla regia un regista provocatorio e anarchico come Paul Verhoeven, che la bandiera della laicità francese la prende un giro, mostrandone le ipocrisie e portandola a nuova vita.

EVENTO IN CONTEMPORANEA NAZIONALE LA TARTARUGA ROSSA La tartaruga rossa sarebbe da incorniciare, da collocare nella storia dell'animazione: la stentata sopravvivenza del protagonista, il suo subire la natura e i rumori che manifesta (superbo il sound design), il suo scontrarsi metafisico con la tartaruga rossa emozionano come raramente accade, non solo nell'ambito dell'animazione, ma dell'arte cinematografica in generale. Il film narrato con le immagini e col suono, e questa parte introduttiva riesce ad andare oltre la ricerca più classica dell'emozione di molti cortometraggi, inclusi quelli del regista. Colpisce nel segno il modo in cui gli ambienti, nella stilizzazione pittorica memore della tradizione giapponese, riescano a trasmettere una sensazione di realismo, stesso discorso vale per i personaggi, concretissimi pure in uno stile gentile da linea chiara alla Hergé. La tartaruga rossa parte come un'esperienza vera.

BANDIDOS E BALENTES IL CODICE NON SCRITTO Sardegna anni '50. Il film racconta episodi legati alla faida, al banditismo di quegli anni, ambientati in un paese non definito. In una terra antica, immersa in una natura spettacolare, dove i monti dell'entroterra la fanno da padrone e i rifugi dei banditi sono le domus de Janas ed i classici Pinnettus, dove la figura della donna legata al matriarcato ha un ruolo importante, Mintonia, vedova e madre di Angheledda e Bobore, da l'avvio alla faida barbaricina. Lei stessa infatti è vittima di tale piaga, avendo perso marito e figlio per mano di alcuni banditi. Il finale aperto lascia ad una libera interpretazione e riflessione sull'atteggiamento dei protagonisti che, ad un certo punto, prendono una decisione che stravolgerà la loro vita...OSPITE IL REGISTA FABIO MANUEL MULAS In collaborazione con l'Associazione Grazia Deledda

RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI Oltre 20 set differenti per raccontare, in un sorta di percorso espositivo, 40 capolavori senza tempo, realizzati da Raffaello Sanzio nell'arco della sua breve vita. L'artista non ebbe infatti la fortuna di vivere a lungo, morì a soli 37 anni, ma la sua fama e le sue opere hanno travalicato i secoli per giungere sino a noi.

FOOTPRINTS IL CAMMINO DELLA VITA( ANTEPRIMA NAZIONALE) IN ARIZONA PUBBLICARONO QUESTO ANNUNCIO: "Cerchiamo persone disposte a percorrere 1.000 km, camminando per 40 giorni. Non si offrono certezze di arrivare a destinazione, ma si assicurano giornate di sofferenza intensa, con caldo e freddo in parti uguali. Le lesioni muscolari e le vesciche sono più che probabili, così come lo scoraggiamento che inviterà ad abortire il piano. Si dormirà poco, alcune notti sulla dura terra o in un sacco a pelo sotto la pioggia. Se qualcuno perderà il sentiero, dovrà camminare più chilometri del previsto, così godrà più a lungo della bellezza incomparabile dei paesaggi della Spagna. Coloro che hanno già affrontato questo Cammino nel corso dei secoli, assicurano che aiuta a scoprire il senso della propria esistenza." Chi vuole provarci??

Giovedì 30 marzo alle ore 17,15 appuntamento a Genova, a Palazzo Tursi; Venerdì 31 marzo alle ore 17,30 a Milano, Palazzo Visconti.

Giovedì 30 marzo alle 17.00 "Pesi massimi", spettacolo per ragazzi; alle 21.15 "Itaglia" affronta la questione dell'immigrazione.

Giovedì 30 marzo ore 21.00 in collaborazione con l'Associazione Culturare "G:Deledda" Anteprima del Film Bandidos e Balentes Il Codice Non Scritto alla presenza del Regista Fabio Manuel Mulas.  Sardegna anni 50... il film racconta episodi ambientati in un paese non definito dell'entroterra, legati alla faida ed al banditismo di quegli anni. In un susseguirsi di colpi di scena, si passa da fatti di vita quotidiana dell'epoca, a scene che descrivono alcuni sequestri avvenuti in quel periodo. Attraverso il racconto, ci si immerge in una natura spettacolare, dove i monti dell'entroterra la fanno da padrone, dove i rifugi dei banditi sono le domus de Janas ed i classici Pinnettus. La figura della donna legata al matriarcato, ha un ruolo importante, infatti tutto ruota attorno alla figura di Mintonia, vedova e madre di Angheledda e Bobore con i quali da l'avvio alla faida . Lei stessa infatti è vittima di tale piaga, avendo perso marito e figlio per mano di alcuni banditi. Il finale aperto lascia al pubblico una libera interpretazione e riflessione sull'atteggiamento di Mintonia e del figlio Bobore che ad un certo punto prendono una decisione che stravolgerà la loro vita...un anteprima di grande impatto che ancora una volta il Cinema Il Nuovo offre alla città.

Appuntamento il 26 marzo alle ore 10:30 in via Cisa Vecchia 19 a Santo Stefano di Magra (SP), presso la struttura che ospita da pochissimi giorni alcune mamme "migranti" con sei bambini. Tra queste mamme, due sono in stato interessante.

Ancora una grande esclusiva al Cinema Il Nuovo La Spezia.I film animati di Michaël Dudok de Wit non hanno bisogno di parole. Proprio questo ha folgorato Isao Takahata, produttore e autore dello studio Ghibli. Dieci anni dopo ecco La tartaruga rossa, prodotto dalla major giapponese e dalla Wild Bunch. Presentato alla all'ultimo Festival di Cannes, La tartaruga rossa è entrato nella cinquina degli Oscar e oggi arriva in sala AL CINEMA IL NUOVO LA SPEZIA il 27 marzo ore 17.30-19.00 il 28 ore 16.00 -17.30 e il 29 marzo Ore 16.00-17.30 . Racconta di un uomo che naufraga su un'isola deserta. Solo, stanco, indebolito e affamato. Costruisce una zattera per andarsene, ma qualcosa tra le onde glielo impedisce. Tentativo dopo tentativo, capirà che a sbarrargli la strada c'è una gigantesca tartaruga rossa, che assumerà un'altra forma e accompagnerà un pezzo di vita dell'uomo sull'isola, che non è sfondo ma vera protagonista. Un paradiso terrestre che può diventare inferno e in cui l'essere umano passa senza lasciare un segno, insieme a insetti, gabbiani, pesci, granchi, tartarughe. Pesca e nuotate, passeggiate e sonni in spiaggia. E l'incontro, l'amore, la nascita, l'addio. Il film è stato realizzato con una tecnica mista, tavole a mano, a carboncino e una penna grafica per animare la zattera e la tartaruga in digitale. Dudok de Wit ha lavorato sei anni al film, che affronta temi larghissimi: morte, natura, amore, senza fornire risposte né spiegazioni certe. Proprio per questo è ancor più coinvolgente e stimolante, per gli adulti ma anche per i bambini. Fondamentali le musiche di Laurent Perez del Mar.

Con la primavera torna l'appuntamento che dà inizio alla stagione dell'ospitalità rurale: la Giornata nazionale dell'Agriturismo in programma domenica 26 marzo.

La cerimonia si terrà sabato 25 marzo. Nel corso dell'incontro verrà presentata l'attività del Punto Famiglia ed il progetto Musica e Biberon.

Al via il 29 marzo la 9° edizione della rassegna dei materiali compositi e tecnologie correlate. E' l'unico evento italiano del settore.

Martedì 28 marzo alle 19.30, dal Metropolitan Opera di New York, il capolavoro operistico mozartiano arriva nei cinema di tutta Italia, proiettato in alta definizione, distribuito da QMI Stardust. Alla Spezia sarà trasmesso in esclusiva al Cinema Il Nuovo.

Domenica 26 marzo ore 18:00, presso la Libreria Mondadori di Sarzana (Via Mazzini 44), si terrà l'incontro dal titolo "Tra cinema e pittura", una conversazione con il regista Leandro Giribaldi. ingresso libero.

Sabato 25 marzo Ore 15.00 Cinema Il Nuovo La Spezia distribuito da QMI Stardust

"Il lago dei Cigni": dal Bolshoi di Mosca

per celebrare l'anniversario del magico balletto di Čajkovskij

a 140 anni dalla sua prima rappresentazione

Il lago dei cigni torna sul palco che nel 1877 l'ha visto nascere, con l'interpretazione superba di Svetlana Zakharova nel doppio ruolo del cigno bianco e di quello nero

Dal Bolshoi Ballet di MoscaiIl lago dei cigni, uno tra i più famosi e acclamati balletti, distribuito da QMI Stardust. Il classico di Čajkovskijsarà interpretato dalla prima ballerinaSvetlanaZakharova con la coreografia di Yuri Grigorovich, storico ballerino e coreografo del Bolshoi che quest'anno festeggia i 90 anni.Denis Rodkin, il più giovane ballerino della compagnia russa, veste i panni del principe Siegfried.

Questo esclusivo evento celebra l'anniversario del primo balletto realizzato da Čajkovskij e messo in scena per la prima rappresentazione sul palco del Bolshoi nel 1877.

La storia è ambientata a palazzo reale dove l'erede al trono, il principe Siegfried, festeggia il suo compleanno. Nel corso della cerimonia la regina madre raccomanda al figlio di scegliere la sua sposa tra le giovani che ha invitato a corte per il ballo in programma il giorno successivo. Al ballo il principe invita anche Odette, la bellissima giovane conosciuta sulle sponde del lago che può riassumere le sue sembianze umane solo di notte a causa di un tremendo incantesimo che ha trasformato in cigni bianchi lei e le sue ancelle. Soltanto una promessa di matrimonio potrà riportare per sempre Odette a essere per sempre una donna. Siegfried implora così la giovane di partecipare al ballo, ma in realtà per l'occasione è la crudele Odile ad assumere, grazie a riti magici del padre, le sembianze di Odette per farsi sposare dal principe. Scoperto l'inganno, Siefried corre al lago dalla disperata Odette. Una bufera travolge gli innamorati e quando il lago torna sereno viene sorvolato da uno stormo di meravigliosi cigni...

Yuri Grigorovich: ballerino e coreografo nato a Leningrado nel 1927. Dopo essere stato accettato nella Scuola di Ballo di Leningrado nel 1946, Grigorovich è diventato solista al Balletto Kirov di San Pietroburgo, dove è rimasto fino al 1962. Si è unito al Teatro Bolshoi nel 1964 e ne è stato direttore artistico fino al 1995. Le sue opere più famose sono Schiaccianoci, Spartacus e Ivan il Terribile.

L'Arci Baccano si rinnova nel look e negli spazi e, dopo i lavori di rifacimento dei locali, è pronto per ricominciare.

Serve un po' di intelligente, illuminata follia per spingere un uomo d'impresa, un "ingegnere", a spendere il proprio tempo e le proprie risorse, per inseguire la Bellezza creata dagli artisti dei secoli passati. E, una volta messa insieme una collezione di rilievo mondiale, per decidere di donarla alla sua città, La Spezia.

Sabato 25 e domenica 26 marzo, banchi di prodotti alimentari e non solo riempiranno le vie del centro in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono.

Tra le dita: sonorità da costruire

Il Museo "Amedeo Lia", in collaborazione con la Cooperativa Zoe, propone un fine settimana all'insegna di affascinanti sperimentazioni.

Domenica 26 Marzo l'associazione culturale Desertis Locis propone un evento particolare, che unisce molteplici passioni e svela uno dei paesi più belli dalle Lunigiana: Equi Terme.

Il 26 e il 31 marzo la LAV sarà anche in Corso Cavour, alla Spezia, per promuovere la petizione che chiede al Governo di destinare il 50% dei fondi per la ricerca allo sviluppo dei metodi sostitutivi alla sperimentazione sugli animali.

Il riconoscimento sarà consegnato venerdì 24 marzo alle ore 17.00 nella Sala Consiliare della Provincia della Spezia.

BEHIND THE URALS - THE NIGHTMARE AFTER CHERNOBYL

Venerdi 24 marzo 2017 alle ore 17,30 presso il Cinema "Il Nuovo" in via Colombo 90 a La Spezia, sarà proiettato il road movie "Behind the Urals" con la presenza del regista Alessandro Tesei e di Massimo Bonfatti, presidente di Mondo in Cammino, la Onlus che ha prodotto il film.

Il film è un viaggio nella Russia nucleare, a Mayak, nella regione di Chelyabinsk, un territorio utilizzato come pattumiera nucleare e dove, nel 1957, sono avvenuti tre gravi incidenti nucleari, 20 volte peggio del disastro di Chernobyl. A distanza di 60 anni le conseguenze sono ancora gravi e la gente continua ad ammalarsi: la cinepresa di Tesei segue i testimoni nei loro racconti e attraverso essi non solo descrive un passato pericoloso ancora vivo nel presente, ma lancia – soprattutto - un monito per il futuro.

Il film è impreziosito dalla fotografia di Pierpaolo Mittica. Le ricerche storiche sono di Michele Marcolin.

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Alessandro Tesei. Diplomato in Arti visive e multimediali a Macerata. La sua passione è la documentaristica a sfondo sociale. Ottiene il primo riconoscimento nel 2006 vincendo il Premio della Giuria all'I-Mode Visions Festival di Macerata con il cortometraggio "Ceci n'est pas Theatre" ispirato alla poetica di Samuel Beckett. Segue nel 2007 il documentario lungometraggio di denuncia "Vota Re Piccione". Nel 2012 firma il documentario "FUKUSHAME", che tratta dell'incidente nucleare di Fukushima e col quale vince una menzione speciale al Festival del Cinema Verde in Florida. Dopo "Behind the Urals" realizza nel 2014 il documentario "Fukushima no daimyo" ("Il signore di Fukushima") che ottiene molti riconoscimenti nazionali e internazionali. L'ultimo suo lavoro "Burning bikinis" (2016), tratta di storie di attiviste di Malta che dagli anni '60 ad oggi hanno lottato per la libertà femminile.

Mondo in cammino. E' una ONLUS che si occupa di progetti di cooperazione e solidarietà sia italiani che internazionali: dal sostegno delle vittime dei fallout nucleari, a progetti di riconciliazione interetnica ed interreligiosa e di difesa dei diritti umani (Cecenia e spazio post sovietico); dal sostegno alle mense dei poveri in Italia ai progetti per i terremotati. E' molto attiva a livello di produzione culturale e ha dato vita agli eventi itineranti denominati "Dar voce alle voci" con la presenza di testimonianze a sostegno della democrazia dell'informazione.

Martedì 28 marzo, Alberto Prina sarà ospite dall'associazione Lunicafoto nei consueti incontri del martedì al Caffè Letterario: da sempre fotografo, da sette anni coordina con Aldo Mendichi il Festival che ha fatto del lodigiano, per la fotografia, un punto di riferimento.

Il COISP, Sindacato Indipendente di Polizia, si riunisce per il proprio Congresso Provinciale venerdì 24 marzo alla Spezia. Nell'occasione previsto anche un convegno sui rischi del web.

Giovedì 30 marzo alle ore 18.00, presso la sede del CAMeC (Piazza Cesare Battisti, 1) si terrà l'inaugurazione della mostra Le Avventure di un Grande Contenitore, prodotta dal Gruppo Tarros e curata da Gabriele Landi e Valeria Tognoni.

Sabato 1 aprile alle ore 16 sarà inaugurata la nuova Biblioteca Civica "P.M. Beghi" della Spezia nell'Area ex Fitram al Canaletto.

Il gruppo consigliare di Insieme per Ameglia ha indetto un incontro pubblico con tutta la cittadinanza per giovedi 23 Marzo, alle ore 21.00, presso la Sala S2 a Fiumaretta.

Domenica 26 marzo, a partire dalle ore 17, la finale con due ospiti d'eccezione: Rudy Zerbi e Garrison Rochelle.

Domenica 26 marzo 2017, alle ore 15:30, il Museo del Castello di San Giorgio invita adulti e bambini ad un doppio incontro con la Preistoria. Le due attività sono indipendenti, anche se è possibile partecipare ad entrambe.

Domenica 26 Marzo dalle 8,30 alle 19,00 nuovo appuntamento con lo Sbaratto, il mercatino dello scambio tra privati, hobbisti e aziende che tanto successo ha incontrato nelle prime due edizioni.

di Gabriele Cocchi – Dal 23 marzo al cinema Astoria di Lerici "Loving", il resoconto sincero di una coppia che scrisse un pezzo di storia americana.

Sabato 25 marzo, a partire dalle 16,30, nei locali della ex Ceramica Vaccari, un pomeriggio all'insegna dell'allegria e del divertimento, per fare conoscere l'associazione, che unisce genitori di bambini con disabilià e bambini con "abilità convenzionali".

CINEMA IL NUOVO LA SPEZIA VIA COLOMBO 99

Mercoledì 22 Marzo

Ore 17.30 ER IST WIEDER DA (Ingresso Libero-in collaborazione con Acit La Spezia)

Ore 19.30-21.00 PINO DANIELE IL TEMPO RESTERA'

Giovedì 23 Marzo

Ore 17.00 ELLE

Ore 19.15 SOGNO D'UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE (Balletto in diretta dall'Opera di Parigi)

Venerdi 24 Marzo

Ore 17.30 BEHIND THE URALS THE NIGHTMARE CHERNOBYL (Anterprima)

Ore 19.30-21.30 ELLE

Sabato 25 Marzo

Ore 15.00 IL LAGO DEI CIGNI ( Balletto dal Bolshoi)

Ore 17.45-20.00-22.15 ELLE

Domenica 26 Marzo

Ore 15.00-17.15-19.30-21.30 ELLE

Lunedi 27 Marzo

Ore 17.30-19.00 LA TARTARUGA ROSSA

Ore 21.00 DAVID LINCH THE ART OF LIFE

Martedi 28 Marzo

Ore 16.00-17.30 LA TARATARUGA ROSSA

Ore 19.30 IDOMENEO ( Opera in diretta dal Metropolitan)

Mercoledì 29 Marzo

Ore 16.00-17.30 LA TARTARUGA ROSSA

Ore 19.00 - 21.15 ELLE

CINEMA TEATRO ASTORIA LERICI VIA GERINI 18

Mercoledi 22 Marzo

Ore 21.00 PINO DANIELE IL TEMPO RESTERA'

Giovedì 23 Marzo

Ore 17.00-21.00 LOVING

Venerdi 24 Marzo

Ore 21.00 LOVING

Sabato 25 Marzo

Ore 17.00-19.00- 21.15 LOVING

Domenica 26 Marzo

Ore 16.00 –18.00 -21.00 LOVING

Lunedi 27 Marzo

Ore 21.00 LOVING

Martedi 28 marzo

RIPOSO

Mercoledi 29 Marzo

RIPOSO

SINOSSI:

DAVID LINCH THE ART LIFE David Lynch accompagna lo spettatore in un intimo e personale viaggio nel tempo, raccontando gli anni della sua formazione artistica. Dall'infanzia nella tranquilla provincia Americana fino all'arrivo a Philadelphia, le tappe del percorso che ha portato Lynch a diventare uno dei più enigmatici e controversi registi del cinema contemporaneo. Originale miscela di immagini, musica ed estratti dai suoi primi film, DAVID LYNCH THE ART LIFE illumina gli oscuri meandri del suo mondo visionario, offrendo la possibilità di comprendere sia l'artista sia l'uomo.

UN TIRCHIO QUASI PERFETTO Un film di Fred Cavayé con Dany Boon,Laurence Arné, durata 89' Francia François Gautier è tirchio! Risparmiare gli dà gioia, la prospettiva di dover pagare lo fa sudare freddo. La sua vita è scandita in funzione di un unico obiettivo: non mettere mai mano al portafoglio. Una vita che tuttavia viene completamente sconvolta in un solo giorno: si innamora di una donna e scopre di avere una figlia di cui ignorava l'esistenza. Costretto a mentire per riuscire ad occultare il suo terribile difetto, per François cominciano i problemi. Poiché a volte mentire può costare caro, molto caro.

PINO DANIELE IL TEMPO RESTERA' A due anni di distanza dalla scomparsa del musicista, un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora -, testimonianze e performance musicali. evento cinematografico pensato per offrire ai fan di Pino Daniele l'opportunità di ritrovarne su grande schermo la musica e il percorso artistico dagli anni '70 agli ultimi concerti.Molto del materiale utilizzato per comporre Pino Daniele – Il Tempo Resterà è assolutamente inedito ed è stato selezionato appositamente dal regista Giorgio Verdelli attraverso una lunga e paziente ricerca. Patrimonio prezioso che ha permesso che la voce narrante del film fosse quella dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo di Claudio Amendola. Molte sono le testimonianze e le presenze di artisti e amici di Pino Daniele.
ER IST WIEDER DA Adolf Hitler si risveglia da uno stato di ibernazione (che lo ha fatto rimanere con la sua stessa età del "presunto" suicidio, tra il terreno e l'inferno) in un cortile di Berlino nel 2011, convinto di trovarsi ancora nella capitale del Terzo Reich investita dall'offensiva dell'Armata rossa nell'aprile 1945. In realtà si rende conto gradualmente che sono passati più di 66 anni e che la Germania ha perso la seconda guerra mondiale

ELLE Un film di Paul Verhoeven con protagonisti Isabelle Huppert, Virginie Efiradurata 130 Francia/Germania in superficie, un thriller con momenti da commedia pura, che emoziona e diverte. Sotto, una disamina scanzonata delle piccole e grandi perversioni umane, e l'affermazione di una libertà totale – dagli altri, da sé, dal proprio passato – che passa per la verità e il superamento dei sentimenti di colpa e di vergogna che sono connaturati nella natura umana e nella morale cattolica.Ecco che allora una storia come quella di Elle non poteva che essere ambientata nella laicissima Francia, e con alla regia un regista provocatorio e anarchico come Paul Verhoeven, che la bandiera della laicità francese la prende un giro, mostrandone le ipocrisie e portandola a nuova vita.

ANTEPRIMA BEHIND THE URALS –THE NIGTMARE CHERNOBYL un viaggio nella regione del Chelyabinsk, la Russia nucleare, quel territorio a sud-est confinante con il Kazakhstan che da sempre è stato usato come pattumiera nucleare sovietica. Una zona affetta da piogge acide causate dalla forte concentrazione di elementi inquinanti, fra cui diossina e vari elementi chimici, oltre che dai gravissimi picchi di contaminazione radioattiva, superiori di gran lunga a quelli riscontrati finora a Chernobyl e Fukushima. Probabilmente è la zona al mondo con la più alta concentrazione di inquinamento nucleare, sebbene non sia a conoscenza di tutti.

BALLETTO IN DIRETTA OPERA' DI PARIGI SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE Gli amanti battibeccano nel bosco mentre il birichino Puck interviene nella tradizionale storia di amore e follia di Shakespeare, qui reinterpretata da George Balanchine. Uno dei rari balletti narrativi del coreografo georgiano, Sogno di una notte di mezza estate entra finalmente a far parte del repertorio del Balletto dell'Opéra di Parigi. Costumi e scene del fashion designer Christian Lacroix.

BALLETTO IN DIRETTA DAL BOLSHOI IL LAGO DEI CIGNI Un balletto di bellezza sublime e una musica di impareggiabile perfezione, nato proprio al Bolshoi nel 1877. Nel duplice ruolo di Odette/Odile, cioè cigno bianco e cigno nero, la prima ballerina Svetlana Zakharova trasuda vulnerabilità e astuzia attraverso una superba maestria tecnica, affiancata da un potente ed emozionante Siegfried, Denis Rodkin. Con le scene mozzafiato del corpo di ballo del Bolshoi, è il balletto classico per eccellenza.

EVENTO IN CONTEMPORANEA NAZIONALE LA TARTARUGA ROSSA La tartaruga rossa sarebbe da incorniciare, da collocare nella storia dell'animazione: la stentata sopravvivenza del protagonista, il suo subire la natura e i rumori che manifesta (superbo il sound design), il suo scontrarsi metafisico con la tartaruga rossa emozionano come raramente accade, non solo nell'ambito dell'animazione, ma dell'arte cinematografica in generale. Il film narrato con le immagini e col suono, e questa parte introduttiva riesce ad andare oltre la ricerca più classica dell'emozione di molti cortometraggi, inclusi quelli del regista. Colpisce nel segno il modo in cui gli ambienti, nella stilizzazione pittorica memore della tradizione giapponese, riescano a trasmettere una sensazione di realismo, stesso discorso vale per i personaggi, concretissimi pure in uno stile gentile da linea chiara alla Hergé. La tartaruga rossa parte come un'esperienza vera.

IDOMENEO OPERA IN DIRETTA DAL METROPOLITAN Il primo capolavoro operistico di Mozart torna al Met nella produzione classica di Jean-Pierre Ponnelle, diretta da James Levine. L'eccellente ensemble comprende Matthew Polenzani nel ruolo del re lacerato dalla sua promessa di voto; mezzosoprano Alice Coote in pantaloni nel ruolo del nobile figlio Idamante; la soprano Nadine Sierra interpreta Ilia; e la soprano Elza van den Heever nel ruolo dell'instabile Elettra, che ama Idamante ai limiti della follia.

LOVING Un film di Jeff Nichols con protagonisti Michael Shannon, Joel Edgerton,Marton Csokas durata 123' Gb/Usa Mildred e Richard Loving si amano e decidono di sposarsi. Niente di più normale se non fosse che lui è bianco e lei e nera e che ci troviamo nell'America segregazionista degli anni 50. Lo Stato della Virgina, dove i Loving hanno deciso di stabilirsi, li chiama davanti a un tribunale dove i due sono condannati alla reclusione, con la sospensione delal pena a condizione che abbandonino la Virginia. Considerando la condanna come una violazione dei loro diritti civili, Richard e Milded iniziano una lunga e dura battaglia legale, arrivando fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti cne nel 1967 annulla la decisione della Virginia. Da allora, la sentenza "Loving contro Virginia" diventa il simbolo del diritto di amare per tutti, senza alcuna distinzione.

Studio Legale Dallara

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