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Dopo il sold out al Cinema Il Nuovo del dicembre scorso, non poteva non esserci una replica . la regista spezzina Sara Fgaier incontra il pubblico mercoledi 12 febbraio alle ore 21.00 per la proiezione del suo primo lungometraggio "Sulla terra leggeri".

Sulla terra leggeri”, scritto e diretto da Sara Fgaier, racconta la vicenda di Gian, un professore di etnomusicologia sessantacinquenne alle prese con un’improvvisa amnesia. Frammenti di passato affiorano nella sua mente come immagini d’archivio, mentre un diario scritto a vent’anni – donatogli dalla figlia Miriam, che lui tratta come un’estranea – lo conduce a ricordare Leila, una donna legata a una promessa di futuro ormai dimenticata. L’indagine su questa figura misteriosa risveglierà in Gian nuovi sensi e consapevolezze, accompagnandolo verso una rinascita.

Nel cast, le interpretazioni di Andrea Renzi e Sara Serraiocco danno vita a personaggi sospesi tra dolori irrisolti e la possibilità di nuovi inizi. Il film esplora “storie d’amore e di vite sospese, dolori inaccettabili e improvvise consapevolezze che si trasformano in una materia profondamente cinematografica.”

Sara Fgaier: regista dal profilo internazionale

Classe 1982, originaria di La Spezia, Sara Fgaier vanta un percorso professionale di rilievo. Ha studiato Storia e Critica del Cinema a Bologna e si è formata presso il laboratorio di regia di Marco Bellocchio. Dal 2008 collabora con il regista Pietro Marcello, contribuendo a opere come La bocca del lupo (2009) e Bella e Perduta (2015).

Nel 2012 è stata la prima italiana a ricevere il prestigioso Premio Rolex per le Arti, lavorando a New York con il leggendario Walter Murch. Nel 2018, il suo cortometraggio “Gli anni”, ispirato all’opera di Annie Ernaux, ha vinto il premio per il miglior cortometraggio dell’Accademia del Cinema Europeo e il Nastro d’Argento come miglior corto documentario.

Con “Sulla terra leggeri” (2024), Sara Fgaier firma il suo primo lungometraggio, confermando la sua capacità di unire una narrazione intensa a una profonda ricerca visiva.

Organizzata dal Cinema Odeon in collaborazione con ACIT La Spezia e la Cineteca del Goethe Institut di Roma. Lettura filmica a cura di Giordano Giannini.

 La pietra venne scoperta e studiata nel 1922 da Ubaldo Mazzini, che la collocò dal  punto di vista temporale nel periodo Neolitico.

Sul palco i ballerini del Teatro alla Scala.

di Francesco Vito Ciaravino - Nel titolo la data in cui Papa Giovanni XXIII incontrò i detenuti nel carcere romano.

Sabato 8 febbraio alle ore 21.00, evento extra abbonamento, ecco dove acquistare i biglietti.

Il ricavato sarà devoluto a Telethon per la ricerca contro le malattie rare.

Il Tino oggetto di una lezione al Teatro Civico alla quale parteciperanno circa 800 ragazzi.

Il più grande tour mondiale di film di avventura, dedicato agli appassionati di montagna e sport outdoor.

Organizzato dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

 
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