Nel decreto "Milleproroghe" non è passato l'emendamento sui danni catastrofali richiesto dalle Associazioni datoriali pertanto al momento resta confermato il termine del 31 marzo 2025 per adempiere all'obbligo di stipula di polizze contro i rischi catastrofali e le calamità naturali da parte della generalità delle imprese italiane. Confartigianato La Spezia si era già espressa sulla necessità di un ripensamento di tale adempimento di fatto attualmente difficilmente applicabile.
"E' necessaria una proroga e una ulteriore riflessione sul provvedimento - dichiara Paolo Figoli, Presiendente Confartigianato della Spezia - affinché non diventi solo un nuovo costo per le aziende. Su troppi aspetti, come la definizione dei premi e dei danni, il provvedimento mostra lacune e necessità di chiarimenti per evitare di lasciare mano libera alle compagnie di assicurazione e garantire agli imprenditori la certezza di stipulare polizze efficaci e a condizioni trasparenti".
Assurdo che ad oggi quasi quattro milioni di imprese – micro, piccole, medie e grandi – avrebbero a disposizione poco più di un mese per sottoscrivere polizze di particolare complessità, per le quali si è, peraltro, ancora in attesa della pubblicazione in Gazzetta del previsto decreto attuativo. Si tratta, con tutta evidenza, di una tempistica impraticabile. Confartigianato La Spezia si appella anche ai parlamentari locali e chiede che il Governo intervenga in sede di maxi-emendamento prevedendo una proroga adeguata.