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L'Assemblea Federale di Sinistra Ecologia e Libertà ha esaminato il Piano di Riassetto del Gruppo Acam.

Sel ritiene che sia un errore procedere alla vendita di Acam Gas e Acam Clienti e si rammarica che in questi mesi non sia stata trovata una soluzione economicamente equivalente e alternativa alla cessione di un asset importante per tutto il gruppo. Sel ritiene inoltre che il piano non abbia le caratteristiche di un vero piano industriale e di riassetto complessivo che la situazione richiederebbe fortemente: manca la pianificazione degli indirizzi futuri del gruppo che vada oltre l'aspetto meramente contabile e finanziario. Sel non si sottrae, però, alla responsabilità necessaria in un momento drammatico per la vita del gruppo e, attraverso i suoi rappresentanti nei Consigli Comunali, si è espressa e si esprimerà a favore della delibera. Sel accompagna questo pronunciamento responsabile a una forte sottolineatura sull'indispensabilità di alcune scelte, proposte nell'ordine del giorno presentato nel Consiglio Comunale spezzino dai consiglieri del gruppo Sel-Psi Roberto Masia e Paolo Manfredini.

 

Queste le nostre proposte:

- Impegno del Sindaco e della Giunta a farsi parte attiva presso la Regione e l'Anci Liguria per la definizione di un unico Ato (Ambito Territoriale Rifiuti) di dimensione regionale, per una gestione regionale, e quindi più efficiente, del ciclo dei rifiuti e degli impianti, basata sull'aggregazione delle aziende regionali del settore;

- Realizzazione della "discarica di servizio", in cui conferire esclusivamente Fos (Frazione organica stabilizzata) certificato, materiale inerte proveniente dalla produzione di Cdr nell'impianto di Saliceti; la realizzazione dei lavori di manutenzione periodica dell'impianto di Saliceti dovrà comunque evitare il conferimento di rifiuto "tal quale" nella "discarica di servizio";

- Bonifica del "Sito di conferimento" di Saturnia con conferimento esclusivamente di Fos certificato e di terre da scavo prodotte nel territorio provinciale;

- Istituzione di un Tavolo permanente con compiti di vigilanza e di monitoraggio sul rispetto delle prescrizioni, composto da istituzioni, sindacati, associazioni ambientaliste al fine di monitorare costantemente la qualità ambientale del materiale allocato nei due siti, anche avvalendosi di analisti con profilo di terzietà rispetto alle Amministrazioni;

- Verifica della possibilità di dotare, al fine di una chiusura del ciclo dei rifiuti che riduca al minimo il materiale da conferire in discarica, l'impianto di Saliceti di tecniche migliorative del trattamento meccanico biologico attualmente utilizzate, che consentono di riciclare percentuali molto alte del rifiuto trattato;

- Adozione di un piano integrato di area vasta che adotti sistemi di raccolta differenziata spinta in tutta la provincia;

- Mantenimento del carattere pubblico dell'acqua e revisione del piano d'ambito, per evitare forti aumenti tariffari;

- Conferimento ad Acam da parte dei Comuni di attività lavorative e professionali necessarie al proprio territorio;

- Difesa dei livelli occupazionali dell'azienda e dell'indotto.

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