fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

I Grandi & fanti vincono il 22° Festival della Canzone in Lingua Ligure con Sentu lüne

"Ennesimo successo per la band dialettale di Riomaggiore che ha vinto per la quarta volta il Festival San Giorgio della Canzone in Lingua Ligure, classificandosi al primo posto nella categoria gruppi".

"I Grandi & fanti hanno partecipato alla rassegna con il brano Sentu lüne, scritto da Davide Bozzo e musicato da Simone Carrodano. La peculiarità del pezzo è rappresentata dal fatto di raccontare la seconda parte di una storia più ampia, ambientata nel Mediterraneo del XVI secolo, che nelle intenzioni degli autori dovrebbe assumere la forma di un concept album. Il protagonista delle vicende narrate è Giuanin, un giovane riomaggiorese sfuggito da bambino a una delle tante scorrerie barbaresche che nel primo ‘500, in seguito alla caduta di Costantinopoli e alla conseguente espansione turca, iniziarono a flagellare anche le coste del Levante ligure. Nel primo brano della storia, che si intitola Cume ‘n figiu e verrà presentato a breve, Giuanin si salva dal cruento assalto dei corsari affidandosi alla Madonna di Montenero e salendo stremato al santuario che sovrasta il paese, mentre il fratello maggiore viene rapito e venduto come schiavo in Barberia.

Gli eventi narrati in Sentu lüne si collocano dieci anni più tardi, quando il nostro, ormai diventato adulto, decide di partire alla ricerca del fratello e salpa alla volta di Genova: ha inizio così un lungo viaggio che, lungo le rotte e i possedimenti coloniali della Superba, lo porterà sempre più a oriente, una vera e propria odissea mediterranea attraverso la quale scoprirà nuovi mondi e, come in ogni romanzo di formazione, dovrà mutare i suoi orizzonti mentali. Il cuore del pezzo è rappresentato dal saluto al borgo natio, che forse non rivedrà mai più: un inciso struggente e incalzante che, attraverso un gioco di rimandi linguistici, evoca uno dei classici della canzone genovese, Ma se ghe pensu, quella che più di ogni altra incarna la nostalgia dei liguri per la propria terra.

Il brano è stato interpretato con passione e trasporto da Francesco Buttà, storica voce e chitarrista del gruppo, affiancato nei cori dalla giovane Anna Buttà e da Simone Carrodano. A cantare con loro sul palco di Albenga c’era anche la chitarra elettrica di Maurizio Fazioli, arrangiatore ed esecutore di un trascinante assolo che è a tutti gli effetti, come e più dei versi, parte integrante della storia narrata dalla canzone. La formazione vincitrice del festival era completata dalla tastiera di Lorenzo Pintus, dalla batteria di Michel Bagnasco e dal basso dello stesso Carrodano. Su quel palco, però, tutti hanno sentito la presenza di una persona in più: quella di Enrico Bonanini, promotore e autore di tanti dei successi della band, recentemente scomparso, al quale è stata dedicata la vittoria.

Alla fase finale del festival, che si è svolta l’8 e il 9 giugno, hanno partecipato, tra gruppi e solisti, venti concorrenti provenienti da ogni angolo della Liguria. La rassegna dialettale, l'unica in Italia dedicata a canzoni inedite composte appositamente per l'evento, era patrocinata dalla Regione, dalla Provincia di Savona, dal Comune di Albenga e dal Ministero della Pubblica Istruzione ed è stata presentata da Andrea Carretti, speaker ufficiale del Genoa, e da Silvia Bazzano, direttrice artistica del festival, affiancati sul palco dalla giovane studentessa Cecilia Bongiovanni. La giuria, presieduta dall’attore Giorgio Caprile e dal cantante Michele, era composta anche da Gabriele Gentile, Giorgio Oddone, Emanuele Garibaldi, Gianni Gollo, Stefano Pastorino e Alberto Sgarlato. Nella categoria gruppi, dietro ai Grandi & fanti si sono piazzati al secondo posto i Strufuggi di Recco e al terzo i genovesi Martin Padela. Nella categoria solisti il primo classificato è stato Renzo Graglia di Molini di Triora, che ha preceduto sul podio Attilio Valeri di Rossiglione e Francesco Arrigoni di Cadibona. Il premio per il miglior testo è stato vinto da Goffredo d’Aste di Camogli, mentre il premio Elmo Bazzano per l’impatto scenico è andato ai Vico 28 di Villanova di Albenga. Il riconoscimento per il Ligure Illustre 2022, infine, è stato assegnato alla squadra di nuoto sincronizzato Rari Nantes Savona.

Ora il prossimo appuntamento per la canzone in lingua ligure è il Rimazû Folk Festival - Suoni e Voci tra la Liguria e il Mediterraneo, che si terrà a Riomaggiore dal 7 al 9 luglio: sul palco della kermesse cinqueterrina, come ogni anno, si ritroveranno gran parte dei vincitori e dei protagonisti del festival di Albenga".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.