“Un’isola di luce”: questo il titolo dell’iniziativa proposta dagli Amici dell’isola del Tino odv e finanziata dal Ministero del Lavoro attraverso Regione Liguria all’interno della coprogettazione regionale “Insieme si può”, per interventi a sostegno dei disabili.
Sinergie e connessioni a fare sistema tra molteplici realtà del Terzo Settore che si occupano di disabilità e istituzioni pubbliche, con Regione Liguria come guida e regia dell’intero processo e con Marina Militare pronta ad accogliere e a condividere l’isola di luce, un luogo ricco di storia, biodiversità e bellissimi scorci naturalistici. L'Isola del Tino, grazie alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, ha consolidato negli anni il suo ruolo di isola aperta e solidale. Oltre a ospitare visite straordinarie per associazioni impegnate nell’inclusione, offre opportunità di accesso anche alle scolaresche ealla popolazione, rendendo il suo patrimonio più fruibile e condiviso.
“Abbiamo aderito convintamente a questo progetto – sottolinea l’Ammiraglio Flavio Biaggi, Comandante Interregionale Marittimo Nord - La Marina Militare crede molto nei concetti di condivisione, protezione e solidarietà, che non sono idee platoniche, ma un qualcosa che va vissuto, va vissuto nelle nostre azioni quotidiane cercando poi di trasmetterle alle future generazioni, in modo che, a loro volta, possano preservare questi valori, alla base dello sviluppo di una società armoniosa, fondata su rispetto, condivisione e cooperazione”.
“Il progetto dell’associazione Amici dell’isola del Tino odv, “Un’isola di Luce”, intende supportare l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso l’esposizione ai viaggi per mare nel Golfo della Spezia e con l’avventura di scoperta dell’isola attraverso visite guidate personalizzate e laboratori predisposti per valorizzare le competenze di ciascuno e svilupparne di nuove per tutti”- così spiega Francesca Merlini, referente del progetto insieme all’ammiraglio Giorgio Lazio. “Sette le visite all’isola di luce, organizzate grazie alla preziosa collaborazione della Marina Militare, insieme a CAI La Spezia, Life on the Sea e Percorsi nel blu in primis, per creare reti sociali e abbattere i muri di esclusione e di solitudine. Socializzazione, sostegno progettuale, comprensione e collaborazione: questi sono gli obiettivi da perseguire in un’esperienza di scoperta e conoscenza dell’isola che non isola” riferisce la presidente degli Amici dell’isola del Tino odv, Elisabetta Cesari. “Vogliamo far sperimentare la bellezza del territorio che si riflette nella gioia e nella forza di viverlo in gruppo. É l’essere insieme che potenzia le capacità e colma le lacune di ciascuno, rendendo la vita migliore, più bella, più attiva… e insieme si può”!
Una decina sono le associazioni liguri che sperimenteranno la magnificenza del mare del Golfo della Spezia, dell’arcipelago di Portovenere e dell’isola di luce imbarcandosi con il Consorzio Navigazione del Golfo dei Poeti e facendo rotta al Tino, patrimonio UNESCO custodito dalla Marina Militare, al fine di preservarne l’unicità dell’habitat storico e naturale e poterne valorizzarne, nel tempo, la bellezza collaborando con le associazioni che condividono con la Marina valori fondamentali quali il rispetto dell’ambiente e la tutela del nostro prezioso territorio, mettendo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione in termini di luoghi, personale e mezzi.