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Ubriaco alla guida perde il controllo, danneggia due veicoli in sosta e fugge: identificato e denunciato in meno di un’ora In evidenza

L'operazione della Polizia Locale


E’ successo poco dopo le venti di un tranquillo pomeriggio nel quartiere di Valdellora: un’utilitaria proveniente dalla Galleria Spallanzani e diretta verso Le Terrazze, giunta ad affrontare la prima curva a destra, priva di controllo, proseguiva per la tangente uscendo fuori dalla carreggiata e piombando contro un autocarro in sosta. Nel maldestro tentativo di recuperare la carreggiata, il conducente deviava tutto a sinistra ma, sempre senza controllo, sbatteva violentemente contro un’auto in sosta distruggendone lo spigolo anteriore sinistro e spingendola fuori dal parcheggio tanto da danneggiarne anche il lato destro. L’ignoto autista, sebbene avesse l’anteriore pressoché distrutto, dopo essersi disincagliato, ringranava la marcia avanti e si dava alla fuga. Il forte rumore degli urti e delle lamiere contorte attirava però l’attenzione di un testimone, che riusciva a rilevare la targa del pirata della strada.
Sul posto giungeva in breve la pattuglia serale della Polizia Locale, allertata dell’accaduto.


Gli Agenti, recuperato il numero di targa dal testimone, davano immediato inizio alle indagini per risalire al responsabile dell’accaduto che, dall’interrogazione della banca dati, risultava guidare un’auto intestata a persona deceduta da tre anni. L’autore del fatto, sicuramente, contava su questa circostanza per rimanere ignoto ma, grazie ad una serie di controlli incrociati dei dati contenuti negli archivi comunali e statali, dopo nemmeno quaranta minuti dall’accaduto, la Polizia Locale bussava alla sua abitazione nel quartiere del Favaro, rinvenendo nei pressi anche il veicolo danneggiato.


L’uomo si mostrava agli Agenti in uno stato di ubriachezza tale che poteva essere raggiunto solo trascorso un certo lasso di tempo dall’ingestione delle bevande alcoliche, dando così la prova che già si trovava in quello stato quando aveva causato l’incidente. Sottoposto alle prove con etilometro, lo spezzino risultava avere un tasso alcolemico pari a 1,77 la prima prova e 1,82 la seconda prova, quindi oltre l’1,50 g/l che fa scattare la fascia più grave.
Per l’uomo il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro dell’autovettura.


Nella giornata di ieri, al termine della redazione di tutti gli atti di Polizia Giudiziaria, il conducente è stato denunciato per il reato di cui all’art. 186 del Codice della Strada, che, per questa fattispecie, prevede l'ammenda da euro 1.500 ad euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni con una decurtazione di 10 punti. Tuttavia all’uomo verranno applicate le pene maggiorate in quanto la norma prevede che se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni sono raddoppiate e se, come in questo caso, sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), la patente di guida è sempre revocata.

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