Oggi la SLC-CGIL si è incontrata con i Sindaci dei Comuni della Spezia, Portovenere, Follo, Ameglia, Varese Ligure, Bolano, Calice al Cornoviglio, Castelnuovo e Pignone per discutere il progetto di ristrutturazione degli Uffici Postali di Poste Italiane sul territorio (5 chiusure e 5 razionalizzazioni di sportelli a giorni alterni).
Pubblicato il: 25-02-2015
Tiziana Venelli, Segretaria SLC CGIL: "Siamo molto delusi: i Sindaci che avevano comunicato a Poste Italiane che avrebbero messo a disposizione alcuni locali da adibire a uffici, senza oneri alcuni, accollandosi anche eventuali spese di utenza, non hanno ancora ricevuto risposta dall'Azienda. Non può sparire un servizio così importante per i cittadini, soprattutto per i più deboli, per le persone che hanno difficoltà a muoversi e che non può esserci un abbandono del territorio ma continuità e qualità del servizio che Poste Italiane è tenuta a svolgere a favore della popolazione.Oltre alla preoccupazione dei servizi- conclude la Venelli- non dimentichiamoci dei disagi che subiranno i lavoratori coinvolti in questo progetto che li penalizzerà e li costringerà a trasferirsi d'ufficio."
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