La Funzione Pubblica Cgil della Spezia proclama lo stato di agitazione del personale in servizio presso il Nido del Mare, situato vicino alla Caserma Duca degli Abruzzi.
La protesta nasce in seguito al recente cambio di appalto deciso dal Ministero della Difesa per la gestione dell'asilo, un servizio educativo destinato ai bambini dai tre mesi ai tre anni, istituito 14 anni fa per volontà della Marina Militare al fine di supportare le famiglie dei propri dipendenti.
Letizia Verni, Segreteria Funzione Pubblica della Cgil spezzina: "Il nuovo bando di gara, elaborato questa volta a livello centrale dal Comando Marittimo di Roma, prevede condizioni economiche e gestionali fortemente restrittive. Queste scelte rischiano di compromettere la qualità del servizio e di determinare la perdita di posti di lavoro per il personale attualmente impiegato".
Continua la Verni: "Da tempo la Funzione Pubblica Cgil denuncia gli effetti negativi della logica degli appalti al massimo ribasso, che penalizza i lavoratori attraverso tagli salariali e, come in questo caso, con il rischio concreto di licenziamenti."
Conclude la sindacalista: "Per questi motivi, abbiamo aperto lo stato di agitazione e richiesto l'intervento di Sua Eccellenza il Prefetto affinché si faccia portavoce presso la Marina Militare per una revisione delle risorse destinate all'appalto, nella convinzione che vi siano margini per garantire la continuità occupazionale e la qualità del servizio educativo".
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