Istituzione del registro delle Unioni Civili e il registro sulle dichiarazioni anticipate di volontà (registro sul testamento biologico)
L'iscrizione può essere richiesta da due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, di qualsiasi nazionalità, residenti, coabitanti anagraficamente nel Comune.
Gli interessati non devono essere legati tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela e non devono appartenere al alcuna altra forma di Unione Civile, comunque riconosciuta. In base al Regolamento per il riconoscimento delle Unioni Civili, il Comune si impegna a tutelare e sostenere le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l'integrazione nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio. La dichiarazione anticipata di trattamento, definita anche testamento biologico, è invece l'espressione della volontà di una persona resa in condizioni di capacità mentale, a proposito delle terapie che intende o non intende accettare nel caso in cui dovesse trovarsi in condizioni tali da non poter esprimere il proprio consenso o dissenso in merito alle stesse. Questa dichiarazione può essere depositata presso il Comune che ha istituito un servizio per la registrazione e la conservazione di dette dichiarazioni.
Tutela della donna
Creazione, in collaborazione con le associazioni già presenti in vallata, di uno sportello donna che possa fornire servizi di ascolto, orientamento e sostegno psicologico e/o legale a donne in difficoltà e che possa intervenire con rapidità in situazioni potenzialmente pericolose per la donna o per i minori.
Creazione di una rete telefonica attiva, grazie a personale volontario, 24 ore su 24 per garantire ascolto ed assistenza alla donne ed ai minori vittime di violenza domestica.
Assistente all'infanzia (tagesmutter)
Si tratta di un servizio complementare al nido d'infanzia che può fornire risposte flessibili e differenziate alle esigenze dei genitori. Esso consente alle famiglie di "affidare in modo stabile e continuativo i propri figli a operatori educativi (Tagesmutter) appositamente formati che professionalmente, in collegamento con organismi della cooperazione sociale o di utilità non lucrativi, forniscono educazione e cura a uno o più bambini di altri presso il proprio domicilio o altro ambiente adeguato ad offrire cure familiari." (L.P. 4/2002, art. 4, comma 2).
Il servizio è rivolto alle famiglie, residenti nel territorio del comune, i cui bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni e, nei periodi e tempi extrascolastici, anche a bambine e bambini tra i 3 e i 13 anni. I bambini disabili o in situazione di svantaggio sociale e culturale hanno priorità nell'accesso.
"Su suddetti punti noi Comunisti abbiamo sviluppato proposte programmatiche accolte e condivise che costituiscono una parte delle ragioni del nostro impegno a sostegno della coalizione Uniti per Castelnuovo e del candidato sindaco Daniele Montebello".