Una lettera diffusa alla stampa da un gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle della provincia della Spezia espleta alcune problematiche riscontrate nella gestione locale del Movimento. Gli autori della stessa manifestano il loro disappunto per la mancata organizzazione di un pullman in occasione della manifestazione per la pace e contro il riarmo, indetta dal M5S per sabato 5 aprile a Roma. "Denotando un’assoluta mancanza di iniziativa, da Spezia non è stato organizzato alcun pullman", si legge nella lettera, "costringendo iscritti, attivisti e simpatizzanti a rivolgersi altrove". Alcuni di loro avevano trovato disponibilità su un mezzo in partenza da Genova, ma, secondo quanto riferiscono, "nonostante la garanzia ricevuta telefonicamente", i loro posti sarebbero stati assegnati ad altri all’ultimo momento.
Gli autori della lettera sottolineano anche il mancato coinvolgimento degli attivisti da parte della Coordinatrice Provinciale: "Nemmeno a fronte di una manifestazione nazionale di tale rilevanza, la Coordinatrice Provinciale ha indetto un incontro per pianificare il viaggio e chiedere chi fosse interessato". Secondo loro, questo episodio rifletterebbe "un problema più ampio di gestione e la mancanza di un dialogo efficace all’interno del Movimento a livello locale".
"Non sappiamo se questa esclusione sia una ripicca per la nostra lettera aperta inviata nei giorni scorsi al Presidente Conte, che riportava solo fatti realmente accaduti e inconfutabili", scrivono ancora gli attivisti. "Se così fosse, sarebbe davvero triste". Nonostante la delusione, il gruppo assicura che troverà comunque un modo per essere presente all’evento: "A costo di andare a piedi o in bicicletta, noi a Roma ci saremo", si legge.
Il gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle auspica un cambio di rotta e "una gestione più inclusiva, che possa rilanciare il Movimento con lo spirito originario di partecipazione e vicinanza ai cittadini".
I firmatari: Anna Maria Carmisciano, Antonio Briganti, Carlo Colombini, Laura Scantamburlo, Lidia Siri, Monica Amasi, Marcello Gravati, Piero Livolsi, Salvatore Raffa, Valter Renesto.