“La propaganda di Toti va ancora una volta oltre la decenza. Ci vuole tutta la sfacciataggine della sua maggioranza per organizzare una passerella elettorale per l'apertura di una salita di 400 metri a Buonviaggio, nel giorno in cui praticamente tutta la città della Spezia e metà provincia sono alle prese con problemi di viabilità legati al maltempo. Una dimostrazione plastica dell'abisso che esiste tra la Liguria da favoletta che il presidente racconta ogni giorno da 9 anni e quella reale che vivono quotidianamente i suoi abitanti”. Lo ha detto Davide Natale, consigliere regionale del Partito Democratico.
“Nei minuti in cui Toti e i suoi si facevano le foto al cantiere della Variante Aurelia, attorno a loro c'era una città in ginocchio – accusa Natale - Strade allagate in ogni quartiere, frane nelle frazioni collinari, cittadini che non sono riusciti a raggiungere i luoghi di lavoro, intere classi di scuola entrate alla seconda ora a causa degli ingorghi e delle deviazioni, la Napoleonica interrotta da ore e addirittura la base navale aperta per non isolare completamente tutto il ponente del golfo: Marola, Cadimare, Fezzano, Le Grazie e Porto Venere”.
“Invece ci siamo sorbiti l'ennesima passerella per intestarsi un progetto a cui hanno peraltro lavorato governi e ministri di diverse appartenenze politiche in maniera bipartisan nel corso degli anni – conclude Natale - Se voleva fare un bel sopralluogo, Toti poteva recarsi magari al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea, ancora una volta allagato. Capisco che questo non rientra nella politica comunicativa di Toti. Ma dovrebbe di certo rientrare nella politica amministrativa di uno che vorrebbe fare il presidente della Regione per la terza volta”.