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Sarzana: il “FuoriFestival” amplia il Festival della Mente In evidenza

di Luca Manfredini – Il famoso festival di approfondimento culturale esce dai suoi canonici tre giorni settembrini e amplia l’offerta primaverile della città: “Perché il Festival è Sarzana e giustamente lo valorizziamo”.

Molto soddisfatto il Sindaco Cristina Ponzanelli nella presentazione di questo arricchimento ulteriore dell’importante evento e del suo naturale gemellaggio con il teatro Degli Impavidi.

“Fuori Festival” è il nuovo format del simbolo culturale della città e si avvarrà ancora degli indispensabili requisiti che lo hanno portato al successo: il talento e la competenza dei relatori che orchestreranno i tre eventi di avvicinamento al XVI Festival della Mente.

Il 16 maggio il primo evento, con lo spettacolo teatrale “Questioni di cuore”, di Lella Costa. Il 26 maggio la “Genesi” dell’universo, una lectio di Guido Tonelli e il 29 maggio “American dream: JFK. Il mito, il coraggio, la fine”, con Paolo Colombo.

Tre serate dedicate alla cultura in un connubio teatro/primavera, periodo in cui la città esercita una forte attrazione turistica: “Non eventi di serie B ma di prima categoria, per scaldare i motori già rodati per il “clou settembrino” - ha specificato il Presidente di Fondazione Carispezia Matteo Melley – questa anticipazione ottimizza il format originale in questo inscindibile rapporto tra le due città, valorizzando il Marchio stesso ora di piena proprietà del comune di Sarzana. Con questa nuova iniziativa il Festival della Mente conferma la volontà di vivacizzare il tessuto cittadino e di proporre occasioni di approfondimento culturale anche al di fuori dei tre giorni dell’evento: fuoriFestival costituisce infatti un ulteriore progetto pensato per estendere e arricchire lo spirito della manifestazione lungo l’arco dell’anno – ha proseguito Melley – Giunti alla sedicesima edizione non possiamo che essere soddisfatti dei risultati dell’investimento sul festival, non solo per la capacità di proporre un'offerta di grande qualità, ma anche per gli importanti numeri raggiunti fino ad oggi, per l’affezione dei partecipanti e per le rilevanti ricadute sociali ed economiche sul territorio – conclude - noi abbiamo trovato qui a Sarzana un modello di dialogo e crescita veramente unico rispetto ad altre realtà e siamo certi così di aver contribuito a creare e a far crescere insieme un evento che rappresenta un esempio unico e positivo nel panorama culturale italiano”.

“Il Festival della Mente è Sarzana e ora trova casa nel Teatro che è luogo deputato del Festival - ha dichiarato il sindaco Cristina Ponzanelli - esce per la prima volta dai suoi tre giorni fondendosi ancor più profondamente con la città che è cultura, arte e scienza respirati in ogni suo angolo e con le radici salde nella nostra storia millenaria. Ringrazio Fondazione Carispezia per aver voluto portare insieme queste importanti novità ad un festival già ricchissimo – prosegue – la Fondazione proietta per i prossimi tre anni il suo contributo all’evento, si felicita per l’acquisto del Marchio e ci appoggia sicura. Oggi e domani sapremo declinare insieme ogni sfumatura delle idee, dei pensieri e delle visioni diverse che arricchiscono la nostra società. Guardiamo insieme al futuro, con la consapevolezza di un legame tra Sarzana e il Festival della Mente che è e sarà sempre più indissolubile».

“Il Festival è stato alla sua nascita una vera e propria sfida poi vinta in breve, gli elogi costanti ed il successo acquisito con coraggio e impegno lo hanno portato alla giusta ribalta– ha concluso la direttrice del Festival, Benedetta Marietti – ora il programma fuoriFestival ha l’ambizione di ricreare con i tre eventi al Teatro degli Impavidi alcune delle caratteristiche che hanno decretato il successo del Festival della Mente: la multidisciplinarietà e l’eterogeneità delle voci di scienziati, umanisti e artisti; una divulgazione leggera e appassionante; una serie di riflessioni originali e di chiavi di lettura che ci aiutino a comprendere un po’ di più la complessità del quotidiano. fuoriFestival rappresenta così un’occasione ulteriore per condividere l’emozione della conoscenza e aprirci a nuovi orizzonti del sapere”.

I TRE EVENTI

Si inizia giovedì 16 maggio alle ore 21 con lo spettacolo teatrale “Questioni di cuore” di Lella Costa, già ospite del festival nel 2004 e nel 2013. Sul palco la scrittrice e attrice milanese dà voce con comicità e ironia alle tante “lettere del cuore” ricevute da Natalia Aspesi per l’omonima rubrica sul Venerdì di Repubblica. Tra risate e lacrime, tradimenti e perdoni, paure e pregiudizi si compie così un itinerario lungo trent’anni attraverso la vita sentimentale degli italiani e delle italiane per capire come cambiano le storie d’amore e si evolvono i costumi.

Domenica 26 maggio alle ore 21 salirà sul palco degli Impavidi un altro volto noto del Festival della Mente, già protagonista dell’edizione 2016: il fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa Guido Tonelli, che è stato uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci parlerà della “Genesi” dell’universo, in un viaggio vertiginoso all’indietro nel tempo, fino al mistero primo delle cose. Ma per costruire una cosmogonia, oltre alla scienza verrà in aiuto anche il mito perché entrambi hanno in fondo la stessa funzione: permettere all’essere umano di trovare il proprio posto nell’universo, capire le nostre radici più profonde e trovarvi spunti con i quali affrontare il futuro.

Mercoledì 29 maggio, sempre alle ore 21, fuoriFestival si conclude con Paolo Colombo, professore di Storia delle Istituzioni Politiche e Storia Contemporanea all’Università Cattolica di Milano, che lavora da diversi anni sul rapporto tra Storia e narrazione. Per la prima volta a Sarzana, terrà la lezione-spettacolo di history telling “American dream: JFK. Il mito, il coraggio, la fine”. Il racconto, con l’aiuto di immagini, filmati e musica, della vita del più famoso presidente statunitense, vera e propria icona della contemporaneità, diventa un’occasione per riflettere sui tratti di una cultura – quella appunto a stelle e strisce – che tanto ha contato per le sorti del mondo in cui viviamo.

INFORMAZIONI

Biglietti: Questioni di cuore € 12,00; Genesi e American dream: JFK. Il mito, il coraggio, la fine € 5,00

Informazioni e prevendite: www.festivaldellamente.it; Teatro degli Impavidi, via Mazzini, Sarzana – tel: +39 346 4026006 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Facebook: @festivaldellamente – Twitter: @FestdellaMente
Instagram: festival_della_mente – Canale Youtube: Festival della Mente Sarzana
Hashtag ufficiale: #FdM19

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