Van Gogh, Modigliani, Picasso. Tutti in mostra al Distrò, locale spezzino di via Marsala. I quadri, però, sono firmati da un giovane artista spezzino, Michele Fedi, che, a soli 24 anni, diplomato al Liceo Artistico della Spezia, ha già una ricca collezione di lavori, rivisitazioni di importanti opere d'arte che Michele propone arricchite dal suo unico stile personale. Appassionato di colori e storia dell'arte, ama usare pennarelli, acquerelli e oli, facendosi guidare prima di tutto dalle sue emozioni, cercando di creare sempre sfumature diverse.
Michele, parlaci della mostra al Distrò, inaugurata a fine gennaio e visitabile fino al 22 febbraio.
"L'idea è nata parlando con una mia amica: ho dipinto molti quadri in questi anni e sembrava carino esporli. A quel punto, chiacchierando con i ragazzi del Distrò e trovato quindi uno spazio, ho deciso di metterli in mostra".
Quelli esposti sono i lavori che preferisci, all'interno della tua ricca produzione?
"Sì, diciamo di sì. Raffaella Gragnano, la mia insegnante di pittura del Liceo, mi ha aiutato nella scelta e poi insieme abbiamo curato l'allestimento".
Da dove prendi ispirazione?
"Dalle emozioni che hanno suscitato i quadri mentre li studiavo a scuola. Ho una grande passione per i colori, quindi mi sono lasciato trasportare da quella."
Sono tutte rivisitazioni di opere d'arte famose?
"Non tutte, ma la maggior parte. Alcuni sono ispirati ai paesaggi che amo, come le barche di Porto Venere".
Ti abbiamo visto sul palco del Dialma, con i laboratori No Recess e il pubblico ti ha apprezzato. Ti senti più attore o pittore?
"Mi piacciono molto sia la recitazione che la pittura. Forse però mi sento più attore, perché avere di fronte il pubblico mi suscita emozioni più forti e immediate".
Qual è il tuo quadro preferito in assoluto?
"Guernica, di Picasso. L'ho visto dal vivo e l'ho trovato bellissimo".
Farai una rivisitazione di questa opera?
"È molto grande, quindi non lo so ancora... ovviamente mi piacerebbe molto, quindi sto pensando di riprodurne solo alcuni pezzi".
Parlaci dei tuoi prossimi progetti. Farai altre mostre?
"Vedremo. Per quanto riguarda progetti più prossimi, sto pensando di unire la pittura e il teatro, lavorando alla scenografia e imparando nuove tecniche".