Venezia, grazie alle esperienze pittoriche dei fratelli Bellini e soprattutto di Giorgione, Tiziano, Giovanni Cariani e Sebastiano del Piombo, ha rappresentato un indiscusso polo culturale affiancata da Firenze e Roma.
Grazie alla presenza di opere legate al milieu artistico veneto, l'organizzazione londinese ha richiesto in prestito al Museo Civico "Amedeo Lia" due opere su tavola, originariamente parti di un cassone dipinto, e raffiguranti la Nascita e la Morte di Adone. Le due opere di Sebastiano del Piombo, già in passato richieste in prestito in occasione di importanti eventi espositivi monografici sull'artista, fino al prossimo 5 giugno saranno inserite in un contesto di tutto prestigio che vanta numerosi altri contributi provenienti sia dai principali musei e collezioni italiane sia da autorevoli sedi museali europee e non. Hanno difatti accolto con favore questa occasione di studio e approfondimento, per citarne solo alcuni, il British Museum e la National Gallery di Londra, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Prado di Madrid, le pinacoteche tedesche di Monaco e Berlino, il Louvre di Parigi, l'Hermitage di San Pietroburgo e persino i musei d'arte di Washington, San Francisco e San Diego.
Il contributo del Museo Amedeo Lia a questa iniziativa di portata internazionale, una delle più rilevanti mostre dell'anno, costituisce certamente motivo di prestigio per il Museo e dunque per la città della Spezia.