Domani, lunedì 16 dicembre, lo spezzino Claudio Cosci, specializzato in elettronica e telecomunicazioni e appassionato di astronomia e astronautica con due pubblicazioni all'attivo, terrà un intervento sull'importanza della stampa 3D nel settore delle missioni spaziali, tecnologia che potrebbe permettere di ridurre significativamente i costi e produrre componenti direttamente nello spazio, evitando trasporto di quantità elevate di materiali dalla terra.
L'occasione sarà l'evento speciale online "Siamo tutti astronauti!", organizzato dall'Unione Astrofili Italiani (UAI), sempre impegnata nella diffusione della cultura scientifica. L'iniziativa intende far rivivere le grandi imprese che hanno scritto la storia dell'astronautica, come il programma Apollo, passando dal presente, che vede un significativo coinvolgimento dell'Italia nei programmi spaziali, e guardando anche al futuro, alle ipotesi di spedizioni alla conquista di Marte e alle tecnologie che possono essere eventualmente impiegate in assenza di gravità.
L’evento, che andrà in onda in diretta a partire dalle ore 17:30 sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’UAI, è proposto in occasione della Giornata nazionale dello Spazio, che è stata istituita dal governo italiano per comunicare ai cittadini le attività spaziali e le ricadute positive portate al nostro Paese. La data non è stata scelta a caso, infatti il 15 dicembre 1964 l'Italia lanciò nello spazio il satellite S. Marco 1, diventando il terzo paese dopo Stati Uniti e Unione Sovietica, a mettere in orbita un satellite artificiale.
Ad aprire l'incontro il presidente dell’UAI Luca Orrù ed Alberto Villa, referente Sezione “Astronautica” UAI, che proporrà l'intervento "Quella notte sulla Luna", spiegando come quell'evento abbia fatto nascere in lui la passione per lo spazio. Quindi, prenderà la parola Paolo Miniussi, appassionato del progetto Apollo e autore di articoli su diverse riviste di astronomia e astronautica. Minussi immaginerà di tornare sulla Luna in un prossimo futuro trovando una distesa di rottami e strumenti scientifici abbandonati, oltre alle impronte dei primi 12 esploratori.
Seguirà l'intervento di Claudio Cosci sulla stampa 3D, quindi concluderà l'evento Davide Coco, ingegnere spaziale, racconterà la storia di alcuni progetti che sono falliti, fornendo un punto di vista insolito, ma divertente e interessante.
COME PARTECIPARE ALL’EVENTO “SIAMO TUTTI ASTRONAUTI!”
L’evento online “Siamo tutti astronauti!” andrà in onda in diretta lunedì 16 dicembre, dalle ore 17:30, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’UAI, ai seguenti link:
https://it-it.facebook.com/UnioneAstrofiliItaliani/
https://youtube.com/live/EtZI_3-tF6I