La programmazione della stagione teatrale del Teatro Astoria di Lerici prevede anche una serie di incontri dedicati ai più piccoli, per mettere in relazione infanzia e teatro, aprire dialoghi sui temi affrontati e creare spettatori di domani attenti e consapevoli. Sono tre gli spettacoli dedicati alle scuole che spaziano dal teatro di figura al teatro musicale fino a quello di narrazione. L’idea alla base di tutti gli spettacoli proposti è “la diversità”, intesa anche come unicità che può essere punto di forza ma anche di dolore: un percorso sulla crescita che instilli nelle menti delle nuove generazioni il valore della diversità perché sappiano difenderlo anche dalle nuove aggressioni digitali.
Si parte con “Becco di Rame”, martedì 29 novembre alle 9.30: vincitore del premio Eolo Awards come “Miglior spettacolo di figura”, lo show racconta, con la magia del teatro su nero, una storia dove la metafora del mondo animale aiuta ad affrontare con la giusta leggerezza temi come la disabilità e l’accoglienza.
Il 16 febbraio andrà in scena sempre alle 9.30 “Quadrotto Tondino e la luna”; uno spettacolo musicale che narra l’amicizia tra forme diverse che i protagonisti riescono a far convivere per andare a cercare la luna. Uno spettacolo interattivo in cui i bambini stessi sono coinvolti nella narrazione diventando compositori dell’opera stessa.
L’ultimo appuntamento sarà il 31 marzo con “Storia di un NO”, una trama dedicata alla delicata età dell’adolescenza ed ai primi approcci con l’altra metà del cielo: la storia di un primo amore, della relazione con altro da sé e dalle proprie abitudini familiari.
Due sono invece gli appuntamenti di “Tutti a Teatro”, pensati appositamente per le famiglie, per creare un momento di condivisione del tempo con i propri figli; una proposta volta a far riflettere bambini, ragazzi e genitori insieme cercando di mettere in luce i punti di vista di ciascuno, le differenti opinioni, in un luogo magico e protetto come il teatro.
Primo appuntamento, fuori programma, il 23 dicembre alle 18.00, “Il gatto con gli stivali”: un’esplorazione della fiaba classica, valorizzata dal racconto in musica, dove gli strumenti, la voce e la scenografia si intrecciano in un meraviglioso spettacolo per occhi e orecchie. Oltre 20 strumenti in scena, alcuni conosciuti altri costruiti ad hoc per lo spettacolo sottolineano l'aspetto drammaturgico della storia.
Un secondo appuntamento, domenica 22 gennaio alle 16.00 con “Il più furbo”, una rivisitazione della famosissima ed intramontabile storia di Cappuccetto Rosso in cui il lupo, che si crede appunto il più furbo, questa volta rimane incastrato in una serie di vicissitudini per cui addirittura sarà Cappuccetto Rosso a venire in suo soccorso.
“Abbiamo cercato di mettere assieme una serie di spettacoli attraenti per il nostro pubblico di piccoli spettatori, ma anche utile alla loro formazione, alla crescita, al bisogno di condivisione” spiega Lisa Saisi, consigliere delegato alla cultura ed al teatro che conclude: “Il teatro è metafora della vita, rendersi conto che le esperienze non sono solo proprie ma umane, riporta i nostri spettatori più giovani ad una dimensione comunitaria che sta alla base dell’empatia e dell’accoglienza del prossimo. Vi aspettiamo a teatro!”
Gli spettacoli dedicati alla scuola sono gratuiti, mentre quelli dedicati alle famiglie prevedono un biglietto di 6,00 per bambini maggiori di 12 anni. Sotto i 12 anni l’ingresso è gratuito. Per informazioni e prenotazioni chiamare il 3485543921 oppure recarsi direttamente al botteghino nei giorni di spettacolo.