"Il sopralluogo agli ospedali Sant’Andrea e San Bartolomeo del Consigliere regionale del M5S, il genovese Stefano Giordano che si è soffermato in particolare sui Pronto Soccorso, dimostra come ben giungano in sede regionale le recriminazioni del nostro territorio sulle gravi difficoltà dei nostri servizi sanitali locali - scrive in una nota stampa il gruppo Manifesto per la sanità locale – Insieme per una sanità migliore. - Diventa allora sconcertante constatare come nella recente Conferenza dei Sindaci l’Assessore regionale alla sanità. Dott. Nicolò, abbia evidenziato solo la carenza generalizzata di medici di famiglia, come riportato dalla stampa locale.
Eppure ci risulta che - prosegue - anche l’amministrazione comunale, con il Sindaco Peracchini a capo della Conferenza dei Sindaci della ASL 5, sia ben informata della situazione dalle grida di allarme che salgono dai cittadini, ultima l’ennesima recentissima denuncia della CGIL sempre in tema di difficoltà dei Pronto Soccorso.
Come ci risulta sia stata richiesta nei primi giorni dell’anno dal Consigliere comunale Roberto Centi la convocazione della Commissione sanità per audire le associazioni dei cittadini e degli operatori sanitari per esigere un protocollo operativo nei casi di maggiori picchi di accesso nei servizi di emergenza da applicare alle prime avvisaglie, invece di inseguire al momento le situazioni di difficoltà, che coi picchi influenzali, ad esempio, diventano gravissime,con soluzioni palliative sempre tardive e mai risolutive. Richiesta che, ancora oggi dopo tre mesi, ci risulta non accolta, come se i picchi epidemici, come quelli influenzali, che paralizzano le attività di interi servizi fossero rarissimi e non la normalità a cui la ASL, e quelli che dovrebbero governarla, si presentano sempre impreparati.
Ci viene da sintetizzare la situazione così: Regione, con Presdiente Assessore e Alisa, e Sindaci di riferimento: “Non vedo, non sento, non parlo”, con i nostri complimenti a tutti, perché, invece, ben vedono e ben sentono, ma, nonostante questo, non parlano e, soprattutto non risolvono", conclude.