Il Liceo scientifico dell'Istituto Superiore Parentucelli Arzelà di Sarzana continua il suo percorso di successi in ambito matematico, raggiungendo un nuovo importante traguardo: la qualificazione della squadra junior alle finali nazionali dei Campionati di Matematica. La fase conclusiva della competizione si svolgerà a Cervia il 7 e 8 maggio.
Gli studenti, provenienti dalle classi prime e seconde, hanno conquistato un brillante quarto posto nel girone di qualificazione online, superando la selezione che prevedeva il passaggio alle fasi nazionali delle prime 14 squadre classificate, tra istituti di tutta Italia.
La partecipazione alla fase finale vedrà coinvolti oltre venti studenti del Parentucelli Arzelà: il biennio gareggerà il 7 e l'8 maggio a Cervia, mentre il team degli studenti del triennio, come noto, parteciperà dall'8 al 10 maggio a Cesenatico, grazie alla vittoria ottenuta nella fase interregionale disputata a Pisa.
Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Generoso Cardinale per un altro risultato che riempie di orgoglio la scuola sarzanese e conferma la qualità del lavoro svolto studenti e dai docenti del dipartimento di matematica e fisica.
Gli studenti della squadra junior che si è guadagnata l'accesso alle finali nazionali sono: Luigi Fabbi (1B), Alessandro Ricci (2A), Edoardo Rossi (2D), Junyi Zheng (2D), Matilde Marci (2D), Valerio Massimo Moracci (2A), Linda Rossi (2B) e Safya Scavone (1D). Gli allenatori che hanno seguito il gruppo sono i professori Simone Corona e Marco Ravenna.
Un altro bel risultato per il Parentucelli Arzelà arriva da Matteo Parodi (classe 4B del Liceo Scientifico), che si è qualificato per la finale nazionale dei Campionati di Fisica. La finale si svolgerà a Senigallia dal 9 al 12 aprile. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie al primo posto assoluto nella fase locale della gara, tenutasi recentemente a Viareggio, dove hanno gareggiato studenti delle scuole superiori di Viareggio e delle province di Massa e La Spezia. Alla finale nazionale, Parodi si confronterà con altri cento studenti provenienti da tutta Italia, affrontando due prove molto impegnative: una pratica in laboratorio e una teorica. A Matteo e ai suoi docenti sono arrivati i complimenti da tutta la scuola sarzanese.