Un anziano spezzino si era rivolto ad una compagnia telefonica chiedendo il servizio voce di telefonia fissa. La compagnia gli aveva proposto un servizio che comprendeva voce ed internet ed il signore lo aveva accettato, dopo essersi accertato che avrebbe potuto fare e ricevere telefonate, visto che era la sola cosa che gli interessava, non avendo e non volendo acquistare computer e dispositivi per collegarsi ad internet.
Dopo le rassicurazioni, la firma e la conseguente consegna del moden presso la sua abitazione. La rete internet è stata in effetti attivata, ma per il servizio voce nulla da fare, telefono muto.
L'anziano signore era così impossibilitato a fare qualsiasi chiamata, ovviamente anche in caso di urgenze.
Dopo essersi rivolto direttamente alla compagnia telefonica lamentando il mancato adempimento del contratto, non ricevendo alcun riscontro, ma continuando, invece, a ricevere le fatture per il servizio internet, si è rivolto al Movimento Difesa del Cittadino.
La questione è finita con una causa, con tanto di ricorso, che è andata avanti per diversi mesi, fino alla conclusione positiva per l'utente, che è stato indennizzato con 669 euro per il mancato adempimento del contratto da parte della compagnia telefonica.
Per casi di questo tipo è possibile rivolgersi all'Associazione, che riceve presso la sede di Confcommercio La Spezia, al numero 347 4218436 (Marco Saravini).