Caro Nicola,
ho letto le tue idee su come affrontare i problemi del commercio cittadino. Da tempo combatto in Consiglio comunale affinchè si prenda coscienza della grave crisi del settore e della Città. Ho da sempre sostenuto la necessità di eventi di alta qualità, di far risorgere il centro storico grazie ad un turismo qualificato. Ho ripetutamente contrastato la scellerata scelta del Sindaco sulla gestione dei parcheggi cittadini, ho fermamente sostenuto la necessità di una maggiore cura e pulizia della città, ho strenuamente combattuto lo sviluppo incontrollato sulle Varianti. Sapere che finalmente in Giunta c'è un Assessore che la pensa come me, mi dà-sollievo e speranza. Insomma sono contento che Tu abbia sposato le idee per cui mi sono battuto e per la mancata realizzazione delle quali, insieme ad altre ragioni, sono uscito dal Partito Democratico. Mi viene un dubbio: come saranno compatibili le tue idee con quelle del Sindaco? Come noto Lui nega che vi sia crisi nel commercio cittadino, afferma un incremento costante del flusso turistico, proclama a gran voce la ripresa del commercio nel Centro Storico e si batte per costruire in Pallodola (sulle Varianti) un capannone di 3.800 su terreno pubblico, da affittare per un'attività commerciale alimentare. Ti auguro buona lavoro, non sarà facile far capire al Sindaco che quanto io ho sostenuto in questi anni era giusto e che Lui aveva sbagliato.
Con amicizia
Paolo Mione