"Una risposta straordinaria del mondo della scuola che ha bocciato, su tutta la linea, la contro riforma di Renzi e dei suoi burocrati." Così Giorgia Vallone, segretaria spezzina della FLC CGIL, a commento dei risultati dello sciopero unitario della scuola, che alla Spezia ha visto circa il 90% di adesioni.
Pubblicato il: 05-05-2015
"Un segnale inequivocabile- sottolinea la Vallone- altro che "buona scuola". Gli insegnanti rigettano il modello renziano che scavalca i corpi sociali intermedi e rifiuta il confronto sindacale, e lanciano un messaggio forte e chiaro per il rinnovo del contratto nazionale, la stabilizzazione immediata di tutti i precari, anche quelli delle graduatorie di seconda e terza fascia, contro i presidi manager e per una gestione democratica e collegiale della scuola pubblica. Una risposta chiara e forte anche ai burocrati locali come Liguori e Rossetti, gli ultras renziani che amano tanto il loro leader e questa assurda riforma che non fa altro che assestare l'ennesimo durissimo colpo alla scuola pubblica italiana. La mobilitazione continuerà."
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