fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Immobile via Antoniana, la proposta di Mondo Aperto: "Guardiamo ai giovani" In evidenza

"Facciamo qualcosa per i nostri giovani, è il miglior investimento che si possa fare".

"In riferimento all’immobile di via Antoniana confiscato alla criminalità organizzata e adesso acquisito dal Comune della Spezia la Cooperativa sociale Mondo Aperto esprime la sua profonda gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile quest’acquisizione: vedere un bene che viene consegnato nelle mani della collettività per fini sociali è un successo per tutto il nostro territorio", così in una nota proprio la Cooperativa sociale Mondo Aperto.

"A tal riguardo, lavorando da anni nel settore sociale nella provincia della Spezia, vorremmo manifestare il nostro pensiero riguardo a quella che potrebbe davvero essere un’occasione unica per il nostro territorio.
Crediamo che molte delle associazioni e delle cooperative che lavorano in campo sociale possano condividere la nostra visione.

Crediamo che in questo ultimo periodo di isolamento forzato, distanziamento e separazione una grossa dose di sofferenza sia stata portata sulle spalle dai nostri giovani. La chiusura delle scuole, lo stop forzato degli sport di squadra e di contatto, la sospensione dei corsi di formazione in presenza, la chiusura dei circoli ludici e ricreativi, dei locali, dei cinema e dei teatri ha impedito ai nostri ragazzi di creare dei momenti di socialità, di crescere e di trovare stimoli positivi, di creare eventi relazionali che possano influenzare positivamente il loro processo di crescita. La socialità e la relazione sono fondamentali nella crescita dell’individuo, nella formazione del carattere, nella comprensione dei confini, nello sviluppo dell’empatia e del rispetto dell’altro.

L’ultimo periodo vissuto dalla nostra società è stato destabilizzante per molti di noi ma se gli adulti solitamente hanno già sviluppato una stabilità e una forza emotiva che li possa sostenere nei momenti di crisi, così non è per i più giovani, per quegli adolescenti che si trovano in situazioni di particolare fragilità emotiva, psicologica, sociale o educativa.

Un dato allarmante che ci sentiamo di segnalare è l’aumento spropositato dell’abuso di sostanze alcoliche in Italia, e dunque del rischio di sviluppo di dipendenze, soprattutto per le fasce d’età più giovani.

La perdurante crisi di modelli educativi, che va dalla frequente mancanza di figure genitoriali di riferimento alla mancanza di modelli all’interno di scuole che vedono gli insegnanti sempre più carichi di impegni, responsabilità, soprattutto con l’erogazione della didattica a distanza, è stata peggiorata dalla situazione causata dall’emergenza sanitaria.

Tutto questo per dire che è arrivato il momento di prendere delle decisioni importanti e iniziare a sognare cambiamenti coraggiosi per aiutare i nostri figli, i nostri giovani, a trovare la loro strada e inserirsi positivamente in una società che ha sempre più bisogno di loro.

Molti giovani si sentono in difficoltà a confrontarsi con la società, verso cui non percepiscono legami o canali di dialogo, poiché si vivono come esclusi, non capiti, come una generazione fallita. Questo vissuto deve essere completamente demolito per fare spazio a una nuova visione di sé: tutti i giovani hanno potenzialità e sogni ed è una nostra responsabilità dare nutrimento ai loro sogni, dare spazio alle loro passioni e coltivare le loro attitudini perché possano sbocciare, crescere e trasformarsi in veri talenti.

A tal riguardo chiediamo che l’immobile di via Antoniana possa essere l’occasione giusta per il nostro territorio per riscattarsi in questa direzione. Chiediamo che una rete di enti o associazioni del territorio possano co-progettare insieme al Comune uno spazio dedicato ai nostri giovani, dove ci sia cultura, ci sia educazione, ci sia relazione e ci siano modelli di riferimento.

Facciamo qualcosa per i nostri giovani: è il migliore investimento per il futuro che possiamo fare".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.