Nello specifico i campioni di suolo sono stati prelevati, rispetto al capannone incendiato, nei seguenti punti: a 100, 300 e 700 mt in direzione sud ed a circa 700 mt in direzione nord; i campionamenti dell'aria invece sono stati prelevati in prossimità delle abitazioni e più precisamente a circa 530 mt in direzione sud-ovest, 280 mt in direzione nord-nord/est e 330 mt in direzione nord Ovest.
Su richiesta del sindaco è stato installato un sistema di rilevamento della qualità dell'aria all'interno dell'area della Scuola dell'infanzia di Fiumaretta."Tutti i rilievi hanno dato esito negativo per il parametro amianto" - a comunicarlo è il vicesindaco Emanuele Cadeddu , a seguito di un incontro nella sede comunale, nel quale l'amministrazione ha preso atto dei dati ricevuti .
"Gli esiti delle analisi – prosegue Cadeddu- " ci fanno tirare un sospiro di sollievo per la salute degli abitanti e per le aziende agricole che possono riprendere a lavorare tranquillamente. Le campionature sono state fatte sia nell'aria che nel terreno e ci garantiscono di tornare alla normalità. Ora inizia la fase in cui la Marinella spa dovrà preparare il piano di bonifica, coordinandosi con gli Enti preposti al fine di garantire che tutto il materiale venga rimosso secondo i tempi, i modi e le normative vigenti. Il Comune sin dalle prime ore ha attivato tutte le procedure, che si sono svolte senza intoppi come da protocollo, ma la nostra comunità è stata fortemente danneggiata da questo episodio, noi siamo vicini ai cittadini e ci auguriamo di capire quanto prima, da parte delle autorità giudiziarie competenti, quali siano stati le cause dell'incendio.
Il sindaco ha disposto fin da subito l'accertamento da parte degli uffici comunali ambiente e urbanistica dell'idoneità delle strutture oggetto dell'incendio. Inoltre a maggior tutela delle aziende agricole del territorio provvederà, nei prossimi giorni, a concordare iniziative congiunte al fine di tutelare la produzione e la vendita dei prodotti.
"L'incendio – conclude il Sindaco Andrea De Ranieri- è stato un grave danno d'immagine per il territorio amegliese e per le attività agricole e turistiche, fortunatamente non si è tradotto in un danno ambientale che avrebbe avuto ripercussioni gravissime per la nostra salute e per la nostra economia. Ora è il momento di indagare le responsabilità e la nostra parte sarà quella di individuare anche le responsabilità morali di una politica che ha ridotto un'azienda modello ad un insieme di strutture vecchie e fatiscenti, inseguendo il miraggio di un progetto che doveva snaturare la vocazione agricola della nostra piana."
Foto: Luca Manfredini