Riapre i battenti martedì 1° luglio a Levanto la scuola estiva per i bimbi dai 3 agli 8 anni. L'iniziativa, curata dall'associazione levantese "Creativamente" con la collaborazione del Comune di Levanto, sarà ospitata all'interno delle aule della scuola materna di corso Roma.
La scuola resterà aperta dal lunedì al venerdì, con i bimbi che avranno la possibilità di pranzare nelle aule grazie al servizio di cucina effettuato dal personale della mensa del Comune. L'attività proseguirà fino a venerdì 29 agosto e si articolerà su un programma didattico-ludico ("Alla ricerca dei giochi perduti") finalizzato all'inserimento sociale dei bimbi, all'aiuto nell'apprendimento e alla ricerca e ricostruzione dei giochi e dei mestieri dei nostri nonni. Le settimane saranno divise per tematiche, all'interno delle quali si giocherà nel contenitore creato dalla fantasia dei piccoli partecipanti. Il costo mensile per presenze dal lunedì al venerdì è di 310 euro, ma è possibile attivare anche un'iscrizione valida per tre ingressi settimanali a 230 euro mensili. Il servizio refezione ha un costo forfetario di 40 euro mensili e va versato direttamente al Comune. Al costo dell'abbonamento va inoltre aggiunto quello (di 20 euro) relativo alla tessera assicurativa "Uisp" e alla quota associativa annuale. Ci sono poi iniziative facoltative integrative, come l'avviamento al tennis condotto dal maestro Massimo Burroni (il lunedì dalle 9 alle 10: il costo è di 60 euro per otto lezioni), oppure la partecipazione a giochi e attività in lingua inglese (otto incontri a 80 euro per i partecipanti al centro estivo, 120 euro per gli esterni). Per informazioni, approfondimenti ed iscrizioni ci si può rivolgere a Silvia Laise, tel. 349.3113408. "Vista l'esigenza delle famiglie di continuare ad avere un punto di riferimento socio-didattico per i loro figli anche nel corso del periodo estivo, abbiamo deciso di mettere a disposizione di quest'attività sia le aule della scuola materna che il servizio mensa del nostro centro produzione pasti – spiega l'assessore alla Pubblica istruzione, Paolo Lizza – Oltre a fornire una continuità didattica e ludica ai bimbi, è anche un modo per supportare le famiglie che sono impegnate nelle attività lavorative estive".