In merito alle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dalla segretaria FIALS La Spezia, Luciana Tartarelli, ASL5 chiarisce che:
La politica aziendale è quella di valorizzare il lavoro del personale infermieristico e di supporto che al 30 giugno 2024 consta di n. 1.121 infermieri e ostetriche, n. 136 tecnici sanitari, n. 102 tecnici della riabilitazione e 41 tecnici della prevenzione, oltre a n. 285 operatori sociosanitari, per un totale di n. 1.684 professionisti su n. 2.068 dipendenti del comparto. Si ricorda, inoltre, che ASL5 ha esternalizzato il servizio assistenziale infermieri, tecnici della riabilitazione e operatori sociosanitari composto da ulteriori n. 75 unità.
Per quanto attiene all’attuale organizzazione (per moduli e il primary nursing) l’obiettivo prioritario è l’umanizzazione delle cure e la presa in carico dei pazienti ricoverati. Un’organizzazione che si è resa possibile grazie alle assunzioni di personale infermieristico (sono in corso le assunzioni di ulteriori n. 40 infermieri) che hanno anche consentito di adeguare il rapporto numerico paziente/infermiere alle raccomandazioni delle società scientifiche e di AGENAS. Questi modelli organizzativi non richiedono l’esecuzione di attività amministrative, cui fa riferimento Tartarelli, bensì la gestione della documentazione infermieristica per prendere in cura e pianificare l’assistenza in modo personalizzato, consapevole e puntuale. Al centro del sistema è il paziente e l’assistenza costante che gli si riserva.
Sull’attivazione in ginecologia del reperibile infermieristico in sostituzione dell’operatore sociosanitario occorre specificare che si è resa necessaria, non in mancanza dell’OSS, ma per garantire la presenza di un secondo operatore, non essendo possibile lasciare un solo infermiere per l’assistenza alle pazienti ricoverate. Tale prassi viene messa in atto quando, nei reparti dove per dotazione di posti letto sono assegnati in turno un infermiere e un OSS, al verificarsi dell’assenza imprevista dell’operatore sociosanitario (in base alle attuali indicazioni del CCNL gli OSS non possono svolgere servizio di pronta disponibilità), viene chiamato l’infermiere reperibile al quale sono richieste prestazioni esclusivamente riferibili al suo profilo ed alle sue competenze professionali.
A proposito dell’assenza degli OSS nel turno notturno, si sottolinea che nell’ultimo anno si è cercato di migliorare il rapporto paziente/operatore, aumentando l’organico e garantendo il rapporto di un infermiere ogni 6/8 posti letto occupato durante le ore diurne e un infermiere ogni 8/9 pazienti durante la notte.
Il programma di ferie estive di tutto il personale di ASL5 è garantito, avendo in organico la disponibilità dei cambi ferie che sono assegnati, aggiuntivamente all’organico di base, ad ogni struttura.