Se qualcuno poteva avere qualche dubbio sull' ostinata volontà di Marinella Spa di disfarsi dell'azienda agricola, licenziando tutti i dipendenti e cancellando un marchio ed una storia del nostro territorio, oggi, alla luce di quanto rivela Renovo, non potrà più avere esitazioni.
Ciò che, però, più impressiona in questa vicenda è il ruolo svolto da Toti. Inizialmente, sosteneva che la vicenda Marinella era una questione tra privati, per cui Sarzana, Ameglia e Regione Liguria non avrebbero dovuto intromettersi.
Verificato che la tesi sopra accennata era inconsistente e indifendibile , è comparso , quasi magicamente , Volpi con l' evidente scopo, come è facile intuire dalle dichiarazioni di venerdì scorso rese dai liquidatori di Marinella, di ostacolare l' iniziativa di Renovo. Volpi, infatti, sostenuto nell'iniziativa da Toti, ha finto di essere interessato ad acquistare l' intera proprietà di Marinella Spa, compresa l' azienda agricola (ce li vedete Volpi e Fiorani?).
Poi, pochi giorni prima della chiusura della fattoria e del licenziamento dei lavoratori, ha ritirato un ' offerta mai formalizzata. Oggi tutti sanno che c'era una società, la Renovo, che ha tentato di salvare l'azienda ed il suo territorio.
C'è una proprietà invece, il Monte dei Paschi e soci, che ha voluto disfarsi della fattoria per tentare di ottenere ben altri valori rispetto a quelli attuali, propri dei terreni agricoli. Ed un Governatore, Toti, che astenendosi dall' interferire sulla vicenda in un primo momento e sostenendo, poi, la 'meritoria' iniziativa di Volpi, ha determinato l'attuale situazione.Tutto questo i Sarzanesi dovranno tenerlo ben presente il 10 giugno quando dovranno decidere delle sorti della nostra città.
Comitato Politico Pd
Sarzana