Giovedì 28 dicembre il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha incontrato una delegazione di Esuli Istriani in vista del Consiglio Comunale Straordinario che verrà organizzato, come ogni anno, dall’Amministrazione con il contributo delle Associazioni di Esuli in occasione del Giorno del Ricordo del prossimo 10 febbraio.
All'incontro hanno partecipato Andrea Manco in qualità di Delegato Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) e Consigliere del Libero Comune di Pola in Esilio (LCPE) ed i Consiglieri Comunali Oscar Teja (Gruppo Toti- FI) e Maria Grazie Frija (FDI).
La preparazione dell’evento vedrà coinvolte anche le scuole spezzine e i ragazzi del Conservatorio.
La delegazione di Esuli presenti - Elda Lazzari, Claudia Rovis, Nella Valassi, Saverio Santacroce - sono, con le loro testimonianze e con il loro ricordo, tra gli ultimi testimoni di città svuotate, di foibe e della pulizia etnica che Tito perpetrò nella penisola istriana.
Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perse vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 350 mila persone scelsero davanti ad una situazione difficile e pericolosa in cui migliaia di Italiani vennero barbaramente trucidati di lasciare le proprie terre natali per ricongiungersi con la madrepatria.
Le Associazioni di Esuli hanno il solo ed unico scopo di favorire il ricordo di quel periodo storico tenuto volutamente nascosto per troppi anni da motivi puramente politici.
Con la Legge 30 Marzo 2004 n.92 la Repubblica Italiana ha finalmente riconosciuto il 10 Febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe.
“È importantissimo rinnovare continuamente nel cuore e negli occhi dei più giovani fatti ed eventi di drammi storici dei quali assolutamente non dobbiamo perdere memoria e consapevolezza - sostiene il Consigliere Oscar Teja, nipote anche lui di Esuli provenienti da Abbazia e da Zara - "E’ fondamentale lavorare con le nuove generazioni e trasmettere loro un messaggio preciso, allo scopo di onorare la sofferenza delle vittime dell'esodo istriano, fiumano e dalmata e per ridare dignità a questa pagina di storia per troppi anni dimenticata."
A seguito dell’incontro con il Sindaco si è avuto la conferma che anche con la nuova Amministrazione, così come con la precedente, si porterà avanti un rapporto cordiale e costruttivo per tenere acceso questo "ricordo" continuando sul percorso positivo instaurato con la Città.