Carlo Bacci è uno degli artisti più amati nel Golfo dei Poeti: nato a Tellaro, è apprezzatissimo sia a livello locale che fuori provincia, ma il suo talento lo porta anche all'estero.
Racconta di sé l’artista: "Vengo da Tellaro, ho sviluppato nel tempo interessi diversi in ambito artistico, e ho anche vissuto e lavorato a Parma. Ho sentito il bisogno di troncare col passato, mi sono trovato di fronte a un bivio – spiega, raccontando il cambiamento avvenuto all'inizio degli anni '90 – sono allora partito per la Spagna e lì, a Las Negras, in provincia di Almeria, in un paese di pescatori, dove la strada finisce in riva al mare, ho cominciato a scolpire la pietra seguendone le forme. Un mondo diverso, in cui c’è rispetto per l’artista e per quello che fa. Così ho preso coraggio e dopo un anno e mezzo sono tornato in Italia con le idee più chiare. Ho cominciato allora a dipingere".
E non si è più fermato, Bacci: ha lavorato con ogni materiale, scolpito, dipinto e assemblato tutto quello che poteva essere scolpito dipinto o assemblato. Lo racconta così Beppe Mecconi in un suo articolo: "dategli qualsiasi cosa, e intendo proprio qualsiasi, e lui la trasforma in arte. Ha una sensibilità rara nel capire l’'anima' degli oggetti, sia naturali sia creati da mano umana. Nuovi o vecchi; usati, consumati dall’uso, frusti! Riesce a capirli come nessuno e a farli diventare qualcos’altro, qualcosa che magari quelle povere cose hanno sempre agognato, niente di più niente di meno di quello che avrebbero voluto essere. Mi sembra un gran bel regalo per loro. Per questo Carlo è buono".
La mostra personale di Carlo Bacci, che inaugurerà in Borgata sabato pomeriggio, sarà sicuramente un viaggio intenso.