Novità della quarta edizione del festival è infatti la versione «export» di una serie di eventi della rassegna, che andranno così a «invadere» altre città italiane. La tappa spezzina, in collaborazione con la libreria Liberi tutti, vedrà ospiti a Spazio 32 due importanti nomi del panorama culturale nazionale e internazionale: appuntamento alle 18.00 con lo scrittore argentino Alan Pauls - in Italia per presentare il suo libro "Il fattore Borges" – e, alle 21.00, con l'attore Vinicio Marchioni, che eseguirà un reading tratto da "L'inseguitore" di Julio Cortázar (Edizioni SUR).
Considerato da molti il più grande scrittore argentino vivente per la capacità di controllo assoluta che ha sulla pagina, Alan Pauls (Buenos Aires, 1959) è autore, critico letterario e sceneggiatore. Ha inoltre lavorato come visiting professor presso l'Università di Princeton. I suoi libri pubblicati in Italia sono la trilogia "Storia del pianto", "Storia dei capelli", "Storia del denaro" (il primo pubblicato da Fazi, gli altri due da SUR), e "Il passato" (Feltrinelli 2007). Il suo ultimo lavoro, "Il fattore Borges" (SUR, 2016), è un saggio di lettura, un manuale di istruzioni per orientarsi nella labirintica letteratura dell'autore argentino più grande di tutti i tempi: cos'è che rende borgesiano ogni scritto di Jorge Luis Borges? Esiste un elemento realmente identificativo di uno stile, di un modo di essere nel mondo? In un dialogo con Nicola Ferrari, docente di Letteratura spagnola e letterature moderne comparate all'Università di Genova, Pauls restituirà un ritratto affascinante e indimenticabile del padre della letteratura argentina contemporanea.
Vinicio Marchioni (Roma, 1975) è un attore noto per la sua partecipazione, nel ruolo de "il Freddo", alla serie televisiva "Romanzo criminale" (2008-2010). Nel 2009 debutta sul grande schermo con "Feisbum!", nello stesso anno gira da protagonista il film "20 sigarette", premiato alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Lo stesso film gli fa ottenere una candidatura come miglior attore protagonista ai David di Donatello 2011. "L'inseguitore" di Julio Cortázar, pubblicato per la prima volta nel 1959, è un appassionato omaggio a un grande del jazz: l'intramontabile Charlie Parker. Magistralmente narrata, la storia descrive gli ultimi giorni del suo alter ego letterario, Johnny Carter, virtuoso sassofonista la cui vita scorre in bilico tra lucidità creativa e autodistruzione, in una nouvelle in cui il jazz, le notti insonni e la Parigi degli anni Cinquanta fanno da cornice a una storia indimenticabile.
Farà da intermezzo fra i due eventi un aperitivo musicale con gli "Ink Trees", duo formato da Matteo Ratti (chitarra, stomp box e voce) e Enrico Messina (violoncello e cori).
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Qui sotto è possibile scaricare la locandina dell'evento.