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Omicidio di Rossella Cominotti, nonostante la confessione del marito, ancora molti punti oscuri In evidenza

di Alice Tintori - Nonostante le confessione dell'omicida: "ho iniziato a vagare. Cercavo un dirupo per farla finita”, sono ancora tanti i punti oscuri per gli inquirenti del caso.

Alfredo Zenucchi, 57 anni commerciante della provincia di Cremona, fermato con l'auto nei pressi della località Terrarossa (all'altezza dello store Ricci)  ha confessato l’omicidio della moglie (ndr erano sposati da appena nove mesi) : “Eravamo stanchi, avevamo pianificato di toglierci la vita insieme. Soltanto che, poi, alla fine, non ce l’ho fatta. Non ho avuto il coraggio. Ho ammazzato Rossella con il rasoio e me ne sono andato”.

Da una prima analisi sembra che i coniugi fossero afflitti da una forte crisi depressiva, forse a causa un investimento sbagliato, la coppia aveva rilevato da poco un'attività commerciale «Il cappellaio matto» e sembra che le cose non andassero bene, forse la coppia aveva fatto un passo più lungo della gamba.

Tale depressione è stata confermata anche dalla lettera (scritta con calligrafia femminile) che i neo-coniugi hanno preparato e che i Carabinieri hanno rinvenuto nella camera da letto dell’albergo di Mattarana. Ha dichiarato Zenzucchi davanti agli inquirenti: "Avevamo pensato di farla finita così, poi però mi sono bloccato. Mi sono allontanato dall’hotel e ho iniziato a vagare in auto. Cercavo un dirupo per farla finita. Eravamo stanchi, comunque, non c’è altro".

Altro punto oscuro come mai la coppia teneva sempre il cellulare spento ed evitavano qualsiasi contatto con i familiari e amici;  la famiglia aveva lanciato un appello disperato sui social ma la coppia faceva di tutto per non essere individuata; insomma un quadro complicato ancora tutto da chiarire.

La donna comunicava alla reception che il check-out previsto era da rimandare a causa di un suo stato influenzale, il marito l'ha sgozzata con un rasoio al collo e poi l'ha vegliata per 48 ore per poi darsi alla fuga. 

L'ipotesi dell'eventuale progetto di omicidio-suicidio è ancora da verificare.

L'uomo interrogato per due ore davanti alla pm Elisa Loris, per Zenucchi è scattato un fermo per omicidio volontario; ha assunto la difesa dell'imputato l'avvocato Alberto Rimmaudo; Il provvedimento verrà inoltrato al gip di Massa, magistrato a cui, per competenza territoriale. (l'uomo è stato fermato in Toscana)

La competenza del caso poi rientrerà alla Spezia dove i carabinieri, coordinati dalla pubblico ministero Loris, cercheranno di fare chiarezza sui molti aspetti oscuri della vicenda.

 

 

 

 

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