"Tuttavia, mentre l’Ue apre alla revisione di questo meccanismo, il trasporto marittimo si trova ad affrontare una fase di forte instabilità globale, tra tensioni nel Golfo Persico, aumento del prezzo del Brent e rotte costrette a circumnavigare il Corno d’Africa. Per questo riteniamo che oggi sia necessario uno sforzo ulteriore. Prima ancora di modificarlo, ora serve una sospensione dell’Ets, così da evitare di gravare ulteriormente sulle imprese del settore in una fase già estremamente complessa e consentire loro di affrontare l’attuale congiuntura senza ulteriori pressioni sui costi".







