A Rieti, ai Campionati Europei Under 18, la spezzina di Riomaggiore Giorgia Castiglione ha conquistato il terzo gradino del podio nella staffetta svedese 100-200-300-400 metri insieme alle compagne Kelly Doualla, Elisa Calzolari e Micol Candidi, contribuendo al prestigioso risultato della nazionale italiana.
Il quartetto azzurro ha fermato il cronometro a 2'07"43, chiudendo alle spalle della Repubblica Ceca, vincitrice in 2'05"65, e della Polonia. Un risultato di grande prestigio che assume un significato ancora più speciale per l'Atletica Spezia Duferco: si tratta infatti della prima medaglia continentale a livello giovanile conquistata da un'atleta del club ligure.
Per Castiglione, allenata da Carolina Leporati, il podio europeo rappresenta la naturale consacrazione di una stagione vissuta da protagonista. La velocista spezzina si era guadagnata la convocazione in azzurro grazie a una serie di prestazioni di alto livello, culminate con il terzo posto ai Campionati italiani Under 18 nei 100 metri, chiusi in 11"95. Nel corso dell'anno la giovane atleta ha continuato a migliorare i propri riferimenti cronometrici, imponendosi tra i talenti più interessanti del panorama nazionale.
A Rieti la portacolori dell'Atletica Spezia Duferco ha risposto presente fin dalle batterie, disputando una prova convincente e contribuendo in maniera determinante all'accesso alla finale. Nella gara decisiva ha aperto la staffetta con una frazione autorevole, lanciando Kelly Doualla, protagonista di un eccellente tratto sui 200 metri. Elisa Calzolari ha poi mantenuto l'Italia nelle posizioni di vertice, prima dell'ultima frazione affidata a Micol Candidi, capace di difendere il bronzo dal ritorno della Gran Bretagna.
L'entusiasmo per il traguardo raggiunto è stato condiviso da tutto l'ambiente spezzino. Sui social, Federico "Chicco" Leporati, tecnico federale del mezzofondo e padre dell'allenatrice Carolina, ha sottolineato il valore storico della medaglia, ricordando come, dopo Stefano Mei e Alessandro Brogini, Castiglione abbia riportato La Spezia sul podio di una competizione internazionale.
Un paragone che rende ancora più significativa l'impresa della giovane atleta delle Cinque Terre. Da una parte il presidente della Federazione italiana di atletica leggera Stefano Mei, campione europeo e olimpionico, dall'altra Alessandro Brogini, altro nome di spicco dell'atletica spezzina: il bronzo conquistato a Rieti si inserisce così in una tradizione importante, confermando la vitalità di un movimento capace di produrre talenti e risultati di livello assoluto.
Per Giorgia Castiglione, che nei prossimi mesi raggiungerà la maggiore età, il podio europeo potrebbe rappresentare soltanto una tappa intermedia. La medaglia conquistata in terra laziale certifica il percorso di crescita compiuto finora e lascia intravedere prospettive ancora più ambiziose per il futuro. L'impressione è che il bronzo di Rieti non sia un traguardo definitivo, ma l'inizio di una carriera destinata a regalare nuove soddisfazioni all'atletica spezzina e italiana.







