La formazione di Giuseppe “Pino” Marzella parte forte e sblocca il match al 4’39” con Clavel, bravo a finalizzare un’azione avviata da Cardoso. Lo stesso Clavel raddoppia all’8’15”, mentre all’11’10” è Cardoso, nel giorno del suo compleanno, a firmare il 3-0 sfruttando una respinta. Il Sarzana accorcia al 13’51” con Xavi Rubio, su assist di De Rinaldis, chiudendo la prima frazione sul 3-1.
Nella ripresa la squadra di Sergio Festa cambia atteggiamento, alza il ritmo e mette sotto pressione i biancoverdi. Le difese prevalgono fino al 17’, quando Jan Munnè trova il gol del 3-2 riaprendo il match. Nel finale è assedio rossonero, ma il muro pugliese regge fino alla sirena.
Con questa vittoria il Giovinazzo aggancia in classifica Novara e Forte dei Marmi. Per il Sarzana sfuma, almeno per ora, il sogno del sesto posto, ma la zona salvezza resta a distanza di sicurezza.
Nel post partita il presidente Maurizio Corona invita alla calma: “Non eravamo fenomeni prima e non siamo diventati scarsi stasera. La salvezza resta il nostro scudetto. Abbiamo pagato caro quei quindici minuti iniziali, ma la classifica ci vede ancora all’ottavo posto con 25 punti e 11 di margine sulla zona a rischio. Complimenti al Giovinazzo e a mister Marzella per aver ricompattato l’ambiente dopo Breganze. Ora resettiamo tutto e pensiamo al derby con il CGC Viareggio”.
Il riscatto per i rossoneri è atteso sabato 21 febbraio al Vecchio Mercato, in una sfida che può rilanciare le ambizioni stagionali.







