L’Hockey Sarzana torna dalla trasferta di Breganze con tre punti d’oro e la consapevolezza di aver superato un esame di maturità fondamentale. In una pista storicamente ostica e contro un avversario rigenerato dal cambio in panchina, i rossoneri si impongono per 5-3, riuscendo finalmente a sbloccare un attacco che nelle ultime uscite era apparso contratto. Nonostante qualche momento di sofferenza, dovuto alla reazione d’orgoglio dei padroni di casa, la squadra di Mister Sergio Festa ha saputo gestire i ritmi della gara con cinismo, trovando la via della rete nei momenti cruciali. Questo successo permette al Sarzana di staccare le dirette concorrenti e di issarsi solitario all’ottavo posto in classifica, confermando il trend positivo iniziato con i pareggi conquistati contro Follonica e Lodi.
“Vincere a Breganze non era affatto scontato, a dispetto di quanto qualcuno volesse far credere alla vigilia,” – esordisce il Presidente Maurizio Corona analizzando il successo esterno dei rossoneri. “La formazione di Perea non rispecchia assolutamente i soli tre punti che occupa in classifica; è una squadra attrezzata, con giovani di grande prospettiva, e sapevamo che sarebbe stata una battaglia. Sono estremamente soddisfatto di questi tre punti perché ci restituiscono l’ottavo posto in solitaria, permettendoci di proseguire il nostro lavoro con fiducia e serenità. Ma, soprattutto, questo successo mette una seria ipoteca sulla conquista della nostra diciassettesima salvezza consecutiva in Serie A1, un traguardo che per una realtà come la nostra è motivo di immenso orgoglio.” Il Presidente, però, non nasconde qualche nota critica nonostante il risultato positivo: “La vittoria nella ‘Città del Vino’ è strameritata, anche se sofferta. Abbiamo avuto il carattere di reagire dopo essere andati sotto due volte, dimostrando di essere una squadra sicura dei propri mezzi. Tuttavia, sia io che Mister Festa non siamo usciti pienamente soddisfatti al suono della sirena finale: abbiamo chiesto a gran voce alla squadra maggiore concentrazione e, soprattutto, più cattiveria sotto porta. Non possiamo permetterci cali di tensione o imprecisioni.” In chiusura, lo sguardo è già rivolto al big match di domenica: “Domenica arriva al Vecchio Mercato la corazzata Trissino, i Campioni d'Italia. È una sfida proibitiva sulla carta, ma proprio per questo chiedo a gran voce a tutta la città di riempire il PalaTori. Abbiamo bisogno del calore e della spinta del nostro pubblico per provare a compiere l'ennesima impresa.”
Infatti non c'è tempo per cullarsi sugli allori. Il calendario mette subito i rossoneri davanti alla sfida più ardua dell'intera stagione. Domenica 8 febbraio, alle ore 18:00, i riflettori del PalaTori si accenderanno per ospitare i Campioni d'Italia del Trissino. Una sfida che, sulla carta, appare come una vera e propria "mission impossible": i vicentini arrivano a Sarzana con i favori del pronostico e una rosa stellare. Tuttavia, il "Vecchio Mercato" ha già dimostrato di saper trasformare l'impossibile in realtà e il pubblico sarzanese è pronto a spingere i propri ragazzi oltre l'ostacolo, sognando un altro sgambetto a una grande dopo i recenti pareggi con Follonica e Lodi.







