Lo Spezia soccombe a Carrara. Le aquile prendono tre sberle dalla Carrarese e si ritrovano con ampio merito ad occupare l'ultima posizione in classifica a sole cinque giornate dalla fine del campionato. Un avvio alla parvenza positivo, così come l'effetto D'Angelo, tornato sulla panchina dopo l'esonero di Donadoni, è solo un fuoco di paglia. I bianchi si sciolgono come neve al sole alla prima difficoltà. Ed anche questo è parte del tragico copione, ormai consolidato, che porta il club di Via Melara verso la retrocessione diretta in Serie C.
CRONACA
Primo tempo
Parte forte lo Spezia, che nei primi cinque minuti di gara spinge e prova a impensierire a più riprese la Carrarese con una manovra avvolgente. L'occasione più grande capita al minuto 15 sui piedi di Aurelio: l'esterno aquilotto, servito a tu per tu con Bleve da una spizzata di Vignali su cross di Sernicola, non riesce clamorosamente a centrare la porta, con il tiro mancino che termina di pochissimo a lato. E dopo questo episodio a colpire e proprio la dura legge del gol sbagliato, gol subito. Passano infatti solo tre minuti e su un calcio di punizione per i gialloazzurri ben piazzato da Zuelli, arriva la testata di Calabrese, con quest'ultimo che schiaccia di testa e porta avanti i suoi. Lo Spezia va nel pallone e al 23' subisce il bis su un contropiede che sarebbe stato concepibile solo nei minuti finali: a spingere la sfera in rete, tutto solo, è Finotto, per il 2-0. Dopo il raddoppio della Carrarese per lo Spezia è blackout totale. Mateju commette fallo in area e l'arbitro assegna calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Abiuso, con la palla che potrebbe chiudere definitivamente il match, ma l'attaccante scivola e spara in curva, alimentando una flebile speranza nelle aquile. Al 38' Abiuso pesca il jolly della domenica, con un tiro dai trenta metri che sorprende Radunovic e si insacca sotto la traversa, ma l'arbitro ferma tutto per posizione di offside dell'attaccante.
Secondo tempo
Il film di inizio ripresa è il solito del finale di prima frazione: la Carrarese riparte forte e al minuto 48 va vicinissima al 3-0 con una conclusione di Rouhi che si stampa sul palo. Passano due minuti ed è lo Spezia a trovare la rete, con il gol di Valoti che accorcia le distanze. Il numero cinque delle Aquile è bravo a capitalizzare un batti e ribatti confuso in area; durante lo sviluppo dell'azione anche un palo di Artistico. Pericolosa la Carrarese al minuto 58 con una conclusione di Abiuso di prima intenzione che esce di pochi centimetri sul fondo. L'occasione fallita è però solo il preludio del terzo gol dei gialloblu, siglato proprio dal numero nove al minuto 64: ennesimo cortocircuito Spezia in marcatura con l'attaccante che si ritrova tutto solo in area a girare in porta l'assist di Hasa. Ancora pericolosa la formazione di Calabro al minuto 77: un colpo di testa di Belloni dall'interno dell'area di rigore sfila di poco sul fondo alla destra di Radunovic. Ad appesantire ulteriormente l'amaro bilancio della serata per lo Spezia, un rosso ai danni di Valoti per un grave fallo di gioco al minuto 87. Solo tre minuti dopo esplode la frustrazione e scatta una rissa che lascia la Carrarese in 10 e lo Spezia in 8: espulsi Adamo, Bonfanti e Belloni. Al termine dei sei minuti di recupero il match si chiude sul punteggio di 3-1.
TABELLINO
Carrarese - Spezia: 3-1;
Ammoniti: 16' Bonfanti (S), 45'+1 Mateju (S), 60' Zuelli (C), 93' Comotto (S);
Espulsi: 86' Valoti (S), 90' Adamo (S), Bonfanti (S), Belloni (C);
Reti: 18' Calabrese (C), 23' Finotto (C), 50' Valoti (S), 64' Abiuso (C);
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon (85' Bouah), Parlanti, Zuelli, Hasa (79' Schiavi), Rouhi (70' Belloni); Finotto (69' Di Stefano), Abiuso (85' Rubino).
SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Mateju (46' Lapadula), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Vignali (70' Comotto), Romano (85' Bellemo), Bandinelli (70' Adamo), Aurelio (79' Ruggero); Valoti, Artistico.






