Donadoni nella conferenza post partita esprime il rammarico per il gol subito dopo un forcing offensivo importante, ma è comunque contento della reazione della squadra. Prosegue analizzando i gol subiti e sottolinea le prestazioni di alcuni suoi giocatori; conclude porgendo uno sguardo sui prossimi impegni.
Sul pareggio dolce amaro:
“Quando vai sotto non è semplice recuperare, i ragazzi sono stati bravi da questo punto di vista. Andando più sull’essere pignoli, per come siamo partiti dovevamo essere più incisivi. Alla prima situazione abbiamo preso gol dopo aver spinto tanto quindi poi ti freni un po’. Ci mettiamo sempre in condizione di esser col fiato tirato, ma secondo me abbiamo risposto bene. Dobbiamo insistere e non concedere pause che diventano pericolose. Anche chi è entrato ha dato risposte positive, eravamo molto corti con tanti ragazzi della primavera.”
Sulle partenze forti e le frenate improvvise:
“Quando parti bene e non concretizzi, se subisci gol sale un po’ di pressione. Ripeto quando arriviamo all’ultimo passaggio ci mettiamo poca cattiveria e veemenza. È una cosa che mi fai molto arrabbiare ma è più dispiacere per loro perché poi raccogliamo meno.”
Sugli eventuali errori:
“Sul primo gol dovevamo raddoppiarlo, Bellemo c’era ma doveva essere sostenuto. Sulle palle vaganti poi bisogna avere più cattiveria, se c’è l’avversario vicino poi ti colpisce. Anche sul secondo siamo stati ingenui, perché si Lasagna è stato bravo ma non bisogna trovarsi in quella situazione.”
Su Mateju:
“Ha sentito un fastidio, speriamo non sia nulla di grave anche perché viene da ottime prestazioni.”
Su Romano:
“Sì ha rifiatato, poi mi serviva qualcosa in più nella ripresa. Anche Cristian ha fatto un partitone, ha sempre dimostrato personalità e mi è piaciuto tanto.”
Sulle prossime partite:
“Sì abbiamo visto recentemente partite come il Palermo che perde a Pescara, quindi i risultati possono arrivare con tutti. È sempre meglio misurarsi con chi è più bravo di te per apprendere.”







