Lo Spezia chiude sotto di un gol all'intervallo. Ad aprire le danze la rete di Kvernadze per il Frosinone al minuto 37 del primo tempo. Il copione proposto dagli uomini di Donadoni è sempre il medesimo: partenza propositiva con le solite lacune nei pressi degli ultimi 16 metri di campo; gol subito alla prima indecisione. Nel finale anche una clamorosa chance fallita da Skjellerup sugli sviluppi di corner che poteva riequilibrare il punteggio all'intervallo.
Cronaca
La partita si accende subito con un episodio che fa discutere: al 9’ l’arbitro assegna inizialmente un calcio di rigore allo Spezia Calcio, ma dopo il richiamo del VAR torna sui suoi passi e concede una punizione al Frosinone Calcio per un fallo di mano di Vlahovic. Con il passare dei minuti lo Spezia prende campo e prova a costruire gioco: al 22’ Adamo trova lo spazio per la conclusione, ma la difesa in maglia gialla chiude bene lo specchio. I bianchi aumentano i giri del motore e tengono in mano il pallino del gioco, pur senza riuscire a trovare la giusta cattiveria sotto porta. Alla prima vera disattenzione difensiva arriva però la doccia fredda: al 37’ Kvernadze porta avanti il Frosinone con un inserimento lasciato colpevolmente libero. Bellemo e Hristov incespicano, Sernicola perde la marcatura e l’ala giallazzurra, da pochi passi, non perdona firmando lo 0-1. Nel recupero del primo tempo lo Spezia ha l’occasione più clamorosa per rimettere in equilibrio il match: sugli sviluppi di un corner, Romano pennella un cross perfetto per Skjellerup che, tutto solo, manca l’impatto con il pallone e spreca la chance dell’1-1. Un errore che pesa e manda le squadre negli spogliatoi con il Frosinone avanti di misura.
Tabellino
Spezia - Frosinone: 0-1;
Reti: 37' Kvernadze (F);
Ammoniti: 31' Calò (F), 37' Romano (S), 47' Ruggero (S);
SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Ruggero, Hristov, Bonfanti, Sernicola, Bellemo, Romano, Adamo, Aurelio; Skjellerup, Vlahovic.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Bracaglia, Cittadini, Calvani; Cicchella, Calò, Koutsoupias; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze.







