Donadoni a tutto campo sulla consueta conferenza stampa pre partita.
Sul rientro e i nuovi acquisti:
“Ho trovato la squadra come l’avevo lasciata, anzi qualcuno ha perso qualche chilo e non so se prenderlo positivamente (ride ndr.) .
Abbiamo lavorato abbastanza bene, oggi forse abbiamo faticato un po’ perché il campo era ghiacciato e non ha aiutato.
Sono arrivati Radunovic e Sernicola e li ho trovati bene, con stimoli giusti; domani si aggiungerà anche Adamo, la cosa fondamentale è che siano giocatori che abbiano stimoli per venire qui, dove c’è bisogno di carica e attenzione al massimo. Ho l’impressione che sia tutto indirizzato bene, ci prepariamo ad una partita non semplice e bisogna essere pronti.”
Sul mercato:
“Prima si realizza ciò che si ha in mente e più vantaggi si hanno.
I ragazzi si integrano prima nel contesto ma tutti cercano di muoversi nel modo migliore e diventa un discorso di concorrenza vera e propria.
Mettere insieme tutti i tasselli non è semplice, Melissano, Gazzoli e il presidente hanno un’idea di intenti comune e questo agevola il discorso; mi auguro si concretizzi ciò di cui abbiamo parlato.
Con un po’ di pazienza vedremo di portare a casa i risultati, ma ora ci dobbiamo concentrare sul Sudtirol perché il resto è una distrazione e il mercato non spetta a me o ai giocatori.
Ci siamo posti obiettivi che sono 4-5 situazioni, vediamo quante riusciremo a farne. Tre le abbiamo portate a casa.
Più avanti potremo parlare di variazioni tattiche”.
Sugli addii:
“Cistana ha parlato del campo, per un professionista è una cosa importante perché la settimana la passi lì.
Le condizioni atmosferiche non ci hanno dato una mano, ma so che da tempo la società sta valutando cosa è possibile fare.
Quando decidi di cambiare la tua struttura a livello di allenamenti serve un po’ di tempo e soprattutto devi andare da un’altra parte, con i giardinieri stiamo valutando che fare ma le alternative non sono tante.
Oggi ci siamo allenati a mezzogiorno perché prima si pattinava più che correre.
Esposito è un giocatore di grande qualità e ottimo talento. Mi auguro che alla Samp trovi la sua dimensione definitiva che lo consacri in quello che tutti pensano di lui.
Non ho avuto modo di poterlo utilizzare più di tanto, perché aveva un infortunio e poi una squalifica, ma è un giocatore che può far fare il salto di qualità.
Dipende molto dall’atteggiamento però. Abbiamo parlato, mi ha mandato un messaggio e gli auguro il meglio”.
Su Comotto e il minutaggio che potrebbe salire:
“Ha grandi margini di miglioramento, fisicamente si deve completare perché a 17 anni non puoi essere formato.
È un ragazzo che ha voglia di crescere, un giovane importante nel panorama del calcio italiano. Mi auguro che con noi cresca e diventi importante”.
Su Sernicola e la condizione da ritrovare:
“La capacità dei giocatori di adattarsi è una possibilità per avere più spazio e più chance. Sernicola mi piace come ragazzo, mi piace il suo modo di stare in campo: nella Cremonese non ha mai giocato e il campo determina molto, ma ha qualità ottime che vanno aggiunte alla sua duttilità. È un grande vantaggio per lui e per noi”.
Sugli attaccanti:
“Penso di avere un buon rapporto con tutti, poi è il campo che deve dare risposte. Spero di trovarmi in difficoltà nel fare delle scelte: davanti ci sono cinque attaccanti che possono giocarsi il posto in ogni partita. Quando vedo l’atteggiamento e le risposte giuste è un incentivo in più. Oggi la panchina fa la differenza, quando entri puoi cambiare il volto di una gara”.
Sui portieri:
“Radunovic sta bene, così come sta bene Mascardi e sta bene Loria. Dobbiamo portare tutti al passo: sono arrivati giocatori nuovi ma che non avevano grande minutaggio nelle gambe e questo ha il suo peso ed è giusto che si integrino con prudenza.”
Sul Sudtirol:
“Il Sudtirol è un avversario tosto fisicamente e per mentalità. Giocano in maniera essenziale, e dobbiamo aspettarci una partita di grande determinazione e qualità agonistica. Ogni duello sarà fondamentale: il Sudtirol è una delle squadre che crossa di più, che colpisce di più di testa, una delle migliori nei duelli uno contro uno. Bisogna drizzare la antenne e trovare l’atteggiamento giusto”.







