Non poteva arrivare in miglior modo alle feste natalizie la squadra allenata da Massimiliano Alvini: 10 vittorie, 4 pareggi e solo 2 sconfitte per i ciociari che si trovano attualmente in testa alla classifica. Una prima parte di campionato che ha visto una compagine agguerrita e forte degli ideali del proprio allenatore, che questo sabato affronterà il suo passato in uno scontro che sarà importantissimo per entrambe le squadre.
In terra ligure non ha trovato il modo di poter esprimere le sue idee e anzi, complici anche vari problemi interni alla rosa, in quella stagione lo Spezia si è salvato all'ultima giornata; i tifosi non hanno bel ricordo del mister e gli hanno sempre criticato una poca personalità.
Il suo incubo sembrava non concludersi mai, infatti dopo le aquile è ripartito da Cosenza, in una stagione che è culminata con la retrocessione dei lupi. All'inizio di quest'anno, quindi, le premesse non erano così buone in terra ciociara. A Frosinone ha però smentito tutti e portato una ventata d'aria fresca, un 4-2-3-1 basato su un attacco giovane con esterni che puntano l'uomo e sanno rifinire le azioni, una media d'età relativamente bassa per il campionato e la scoperta di giocatori validi come Oyono e Raimondo; un tipo di calcio che insomma è quello che sembra un pò mancare in italia soprattutto in cadetteria dove vediamo sempre più squadre che difendono a 3.
Per lui sabato sarà quindi il ritorno ad un passato turbolento ma ormai lasciato alle spalle. Alvini ritroverà una squadra che sembra vivere un momento pressochè identico a quello dei suoi tempi almeno per quanto riguarda la classifica.







