"Siamo stati bravi anche al novantesimo, nel recupero, a crederci. Non abbiamo mai mollato, neanche sul 2-0. Fare gol all'ultimo sotto la curva è sempre una bella emozione, come già dissi con il Frosinone. Abbiamo fatto una grande partita: il Palermo non ha fatto molto ma è stato bravo a sfruttare le sue occasioni. Noi altrettanto bravi fino alla fine a crederci". Così l'uomo della provvidenza Giuseppe Aurelio al termine di un folle Spezia - Palermo, terminato sul punteggio di 2-2 grazie alla rimonta delle Aquile.
Una vittoria che può aggiungere ulteriore consapevolezza. "Noi sappiamo di essere forti e vivi. Chi ci avrebbe creduto a una rimonta in svantaggio di due gol a dieci minuto dalla fine, invece quando sono entrato e ho visto 5 di recupero ho guardato i miei compagni negli occhi e tutti ci credevano, lo stadio ci credeva. Crederci insieme, questa è la nostra forza. Rivincita nei confronti del Palermo? No, ho passato un anno e mezzo bellissimo li, ora sono qui in prestito e faccio il professionista, gioco per lo Spezia e non è rivincita".