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Paolo De Rinaldis torna all'Hockey Sarzana In evidenza

E' stato il tecnico della promozione in A1 e della prima stagione nella massima serie. A lui ora è affidata la crescita dei giovani.

Il Sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli ha persino aperto la sala consiliare per la foto di rito che sanciva il rientro di Paolo De Rinaldis nello staff tecnico dell’Hockey Sarzana, anche se le voci davano da tempo il rientro nelle file di Gamma Innovation Sarzana del condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie.

Per la stagione 2022/2023 del Gamma Innovation Hockey Sarzana sarà il tecnico della formazione di serie A2 e dell’ Under 19, con un occhio anche al settore giovanile, ma fondamentalmente il Presidente Maurizio Corona lo ha voluto fortemente per programmare insieme a lui il ricambio generazionale della formazione di Piazza Terzi.

Il Presidente Maurizio Corona è raggiante e la prima cosa che dichiarato è stata: “Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio” (un detto molto conosciuto nella zona est della Francia e si usa per spiegare come le cose si siano messe a posto e nella loro giusta proporzione).

Lo aveva annunciato il Presidente al termine della finale che laureava il Sarzana per la terza volta Campione d’Italia under 19: “da domani inizieremo a programmare e a guardare al futuro, dobbiamo rimettere al centro del nostro programma la nostra “Sarzanesità”. Abbiamo bisogno di programmare un futuro che guardi alla città, in fondo, come diceva Rossella O’Hara in Via col Vento, “dopotutto domani è un altro giorno.” Era da quando Paolo aveva interrotto il rapporto con il Vercelli che volevo che facesse ritorno a Sarzana, era il momento giusto, stiamo programmando il ricambio generazionale, abbiamo almeno sette-otto giocatori di grandissima prospettiva alcuni ancora molto giovani e voglio che per questo ricambio generazionale ci sia lui al mio fianco a gestirlo. Ho bisogno di persone con DNA Sarzana e a Paolo questo non manca. Ma soprattutto di persone capaci. Paolo quando è andato via da Sarzana ha mostrato tutto il suo valore vincendo dovunque è andato".

"Sono contentissimo – conclude Corona – ho visto una persona motivata con una gran voglia di iniziare e con il rossonero tatuato sul cuore e questa è la cosa che più è importante. Per la stagione 2022/2023 allenerà le squadre di Serie A2 e under 19, per difendere il titolo di Campione d’Italia, e vorremmo fortemente che anche Thomas Mechini, Matteo Marchetti e Michele Pesavento restino insieme a noi” .

Non servono presentazioni per Paolo De Rinaldis: a Sarzana è il tecnico condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie, stagione in cui ha conquistato i play-off e la partecipazione alla Coppa Cers. Alla fine della prima stagione aveva rassegnato le sue dimissioni dalla squadra di serie A1, ma si era messo a disposizione del settore giovanile. Poi era rientrato a fine febbraio 2012 alla guida della squadra rossonera sostituendo il dimissionario Mauro Cinquini e conducendo la squadra rossonera alla salvezza.

Oltre al suo importante curriculum hockeystico nella formazione senior, De Rinaldis vanta anche molti traguardi raggiunti come allenatore nelle varie categorie giovanili, tra i quali spicca il primo scudetto giovanile nella storia dell'Hockey Sarzana alla guida dell’under 20 nella stagione 2008-2009, traguardo poi bissato da Fabrizio Bassani l’anno successivo.

In campo nazionale il tecnico sarzanese ha guidato la nazionale under 17 agli Europei in Inghilterra nel 2010 e , anche se la sua esperienza al servizio dell’hockey nazionale è datata, per quattro volte il tecnico ligure è stato alla guida della nazionale under 15 e per due volte è stato vice nella rappresentativa under 17. Nella stagione 2014-15 è stato alla guida dell’ SPV Viareggio in serie A2, lanciando moltissimi giovani e disputando un campionato al di sopra delle aspettative. Nel 2015-16 alla guida dell' Amatori Wasken Lodi in serie A1 ha conquistato la Coppa Italia arrivando anche a un passo dalla conquista dello scudetto, portando il Forte dei Marmi a gara 5 e sfiorando il successo pieno in gara 4. Nelle tre stagioni successive è stato a Prato con cui ha vinto il campionato di serie B e ha disputato il campionato di serie A2 , poi ha rassegnato le dimissioni nel finire della terza stagione. Poi l’esperienza all’ Engas Vercelli,che ha condotto dalla serie B alla serie A1.

 

Le prime dichiarazioni di Paolo De Rinaldis

Quali sono le tue prime sensazioni per il ritorno a casa?
 Ovviamente grande felicità e soddisfazione nel tornare alla società che mi ha visto muovere i primi passi da tecnico fino a raggiungere traguardi sportivi per me di grande gratificazione. È chiaro che il mio percorso non sarebbe potuto essere quello che poi è stato senza la grande esperienza maturata in quasi 25 anni di lavoro nell'Hockey Sarzana. E sarà quindi mio obbligo cercare di restituire e rilasciare tutto ciò che ho maturato al servizio della società.

Come hai vissuto da spettatore il percorso dell’Hockey Sarzana in questi otto anni?
Ovviamente con grande interesse, ho potuto apprezzare la continua crescita della società sia a livello giovanile, da sempre assoluta a Sarzana, sia a livello di prima squadra e devo dire che i risultati raggiunti sono davvero notevoli. Per citare alcune cose, essere riusciti a portare a giocare al Vecchio Mercato: Benfica, Barcellona credo che resterà nella storia. Oltre alle vittorie e ai grandi piazzamenti ottenuti, che hanno fatto da preludio alla clamorosa vittoria della coppa Italia 2022.

Come è maturato il ritorno a Sarzana?
Devo dire che è stata una situazione dove tutte le componenti sono andate al loro posto. C'è stato un momento a febbraio in cui sono stato molto vicino a firmare con un'altra società e a maggio ero sul punto di accordarmi con un altro club. Ma evidentemente il destino ha voluto così e di questo adesso sono veramente felice. Su tutto, però, la grande volontà di Maurizio e la sua ostinazione, che ben conosciamo, andando a toccare nel mio caso anche aspetti che vanno ben al di là del puro aspetto sportivo, hanno chiuso il cerchio.

Un messaggio e un saluto a Sarzana
Ho ben chiaro il compito che mi attende e che Maurizio mi ha dettagliatamente illustrato. Quando si parla di ricambio generazionale si tratta di porre l'obiettivo sulla costruzione di giocatori che nel tempo dovranno sostituire atleti che hanno fatto la storia di questa società e per me, che molti di loro ho visti bambini, è come un ritorno al passato. Con un'esperienza e un grande stimolo nuovo e, vi confesso, anche con un pizzico di emozione. Ma in fondo l’Hockey Sarzana mi ha sempre dato emozioni. Chiudo lanciando un messaggio ai piccoli, per me i nuovi atleti, cercherò di dare il massimo per loro per portare tutta la mia esperienza al servizio della loro crescita, la strada è lunga ma insieme ce la faremo, ne sono convinto. Ringrazio il Presidente e tutta la Società per avermi dato la possibilità di tornare casa, anzi non la casa ma il centro del villaggio.

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