Si sono conclusi formalmente, per scadenza dei vincolanti tempi previsti dal regolamento consiliare, i lavori della Commissione consiliare temporanea, istituita lo scorso dicembre dal Consiglio provinciale della Spezia, per affrontare il tema della parità di genere e della violenza sulle donne secondo quelle che sono le competenze dell'ente provinciale.
I lavori di questo organo però proseguiranno in altra forma, sulla base di un nuovo progetto, a settembre, dopo la pausa di agosto, su iniziativa dei gruppi di maggioranza.
Lo ha annunciato formalmente, in sede di Consiglio provinciale la consigliera Stella Pollina, con delega proprio alle «pari opportunità», rimarcando la volontà sua e dei colleghi di portare avanti, tramite una propria proposta, l'iniziativa.
La commissione che ha appena finito il proprio mandato era finalizzata all'elaborazione di progetti volti a promuovere l'educazione al rispetto nelle scuole secondarie della provincia, le cui risultanze dovranno essere oggetto di una relazione del presidente di commissione, Viviana Cattani, nella prossima seduta di Consiglio provinciale.
Secondo quanto comunicato durante l'ultimo Consiglio la nuova commissione, proposta dalla maggioranza, avrà sempre una funzione propositiva, ma si porrà obiettivi diversi rispetto al progetto appena concluso, il tutto con un metodo che parta dalla scelta di riunire insieme tutti i soggetti, enti, associazioni e forze dell'ordine, che secondo le proprie competenze sono impegnati nel contrasto alla violenza di genere.
Come da regolamento sarà sempre una commissione temporanea, ma con una pianificazione ed un programma che è in fase di definizione e che sarà presentato, formalmente, durante la prossima seduta consiliare in cui, all'ordine del giorno, vi sarà la proposta istitutiva.







