I gruppi consiliari della maggioranza di centrodestra hanno presentato, nel corso della seduta di lunedì 27 luglio del Consiglio comunale della Spezia, una mozione urgente per esprimere piena solidarietà alle donne e agli uomini delle Forze dell'Ordine e condannare i gravissimi episodi di violenza verificatisi nei giorni scorsi a Bologna e in Val di Susa.
Quanto accaduto non può essere liquidato come una semplice protesta. Quando vengono aggrediti gli agenti, incendiati mezzi di servizio e devastati beni pubblici e privati, ad essere colpito è lo Stato e vengono messi in discussione i principi fondamentali della convivenza civile.
La libertà di manifestare è un diritto costituzionalmente garantito, ma non può mai trasformarsi in violenza o in aggressione nei confronti di chi, ogni giorno, opera per garantire la sicurezza dei cittadini.
Senza entrare nel merito delle polemiche politiche relative ai fatti di Bologna e della Val di Susa, con questa mozione si chiedeva al Consiglio comunale della Spezia di esprimere una posizione chiara e unitaria di vicinanza alle Forze dell'Ordine, di condannare senza ambiguità ogni forma di violenza e di ribadire il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità e del rispetto delle istituzioni.
Ritenevamo doveroso che un tema di tale rilevanza fosse affrontato con la massima tempestività, perché la difesa di chi tutela ogni giorno la sicurezza dei cittadini non dovrebbe conoscere rinvii.
La sinistra spezzina, impedendo la trattazione urgente della mozione per la quale è necessario il voto favorevole dei 3/4 dei consiglieri, ha dimostrato le proprie difficoltà a prendere una posizione netta e decisa quando si discute dei temi della sicurezza dei cittadini e dell'incolumità degli operatori di polizia nonostante nell'ultima settimana ne siano rimasti feriti circa 200 in atti di guerriglia organizzata.
La maggioranza di centro-destra nel Consiglio comunale della Spezia







