Un'interrogazione per chiedere un intervento immediato contro una situazione che, secondo i residenti, è ormai diventata insostenibile. A presentarla sono i consiglieri comunali Gabriella Crovara (Italia Viva) e Massimo Lombardi (Spezia Bene Comune), che puntano i riflettori sul cortile situato tra via Roma e via Napoli, descritto come teatro di episodi di degrado, spaccio, prostituzione e gravi problemi di sicurezza.
Nel documento, rivolto al Sindaco e alla Giunta comunale, i due esponenti dell'opposizione spiegano di essersi fatti portavoce delle numerose segnalazioni dei residenti, esasperati da una situazione che, nonostante le promesse di intervento, sarebbe progressivamente peggiorata.
Secondo quanto ricordano Crovara e Lombardi, già nell'ottobre 2025 i cittadini avevano presentato un esposto al Questore, al Sindaco e alle forze dell'ordine. A quella segnalazione aveva fatto seguito una risposta del Comando della Polizia Locale, che aveva annunciato un rafforzamento dei controlli, della videosorveglianza e dell'illuminazione pubblica.
Tuttavia, secondo quanto riportato nell'interrogazione, tali misure non sarebbero state sufficienti. Il cortile sarebbe infatti diventato un punto stabile di spaccio di sostanze stupefacenti, con la presenza quotidiana di persone che stazionano nell'area a tutte le ore del giorno e della notte. A questo si aggiungerebbero episodi di prostituzione e un forte degrado igienico-sanitario, con lo spazio utilizzato come urinatoio a cielo aperto.
I consiglieri evidenziano inoltre le difficoltà vissute dagli abitanti della zona, in particolare da anziani e persone con disabilità, che si affacciano direttamente sul cortile. Secondo quanto riferito, molti residenti eviterebbero ormai di utilizzare balconi e finestre per timore di ritorsioni e di atteggiamenti aggressivi da parte delle persone che frequentano stabilmente l'area.
"I cittadini sono esasperati e vivono in una condizione di totale insicurezza all'interno delle proprie case", dichiarano congiuntamente Crovara e Lombardi. "Le promesse di maggiori controlli e del potenziamento della videosorveglianza non sono bastate a fermare l'escalation di illegalità in questa zona. Serve una soluzione definitiva e pragmatica per tutelare i residenti."
Con l'interrogazione, i due consiglieri chiedono quindi all'Amministrazione comunale di attivarsi con urgenza per ripristinare condizioni di sicurezza e vivibilità. In particolare, sollecitano il Comune ad avviare un confronto con i vertici di A.R.T.E. per verificare la fattibilità tecnica dell'installazione di un cancello all'ingresso del cortile, soluzione che consentirebbe di limitarne l'accesso ai soli residenti e di contrastare la presenza di persone estranee.
L'obiettivo dell'atto ispettivo è conoscere quali iniziative l'Amministrazione intenda adottare, sia nell'immediato sia nel medio periodo, per affrontare una situazione che, secondo i firmatari dell'interrogazione, continua a compromettere la qualità della vita e la sicurezza di chi abita tra via Roma e via Napoli.







