"Da tempo chiediamo certezze sulle assunzioni - spiega Giorgia Carrozzo, segretaria della Sanità della Fp Cgil della Spezia - Uno degli effetti peggiori della Riforma Bucci sulla Sanità è che se prima era difficile avere risposte concrete, ora è praticamente impossibile. Tutti gli iter decisionali passano da Genova con tempi lunghissimi mentre operatrici e operatori sono costretti a lavorare in condizioni inaccettabili. Le assunzioni sono ferme e comunque insufficienti.
"Da mesi chiediamo l'attivazione delle prestazioni aggiuntive per il personale infermieristico senza avere riscontro. Così come il riconoscimento del lunch box per chi lavora e non ha l'opportunità di andare in mensa. Sono diritti minimi sui quali non riusciamo ad avere risposte. Non è accettabile. Siamo consapevoli che la nuova dirigenza si è appena insediata, ma lavoratrici e lavoratori hanno diritto di operare in condizioni dignitose. Senza risposte siamo pronti ad un nuovo sit in, questa volta in via Fazio. Lavoratrici e lavoratori devono sapere che non sono soli", conclude Carrozzo







