Il Rapporto sull'Economia del Mare colloca la nostra provincia al primo posto in Italia per peso della Blue Economy e della cantieristica sull'export. Un dato che fa piacere, ma che non deve sorprendere chi negli ultimi nove anni ha seguito da vicino le scelte compiute da amministrazione comunale e Regione Liguria.
Non è un risultato piovuto dal cielo.
È la conseguenza diretta di scelte politiche precise, portate avanti con continuità per quasi un decennio: aver creduto nel Miglio Blu come progetto di regia unitaria per la nautica, aver voluto e sostenuto il Polo Nazionale della Subacqueo come infrastruttura strategica per la difesa e l'innovazione, aver investito sulla formazione universitaria specialistica invece di lasciarla al caso.
La Spezia non è solo i grandi marchi dello yacht, per quanto prestigiosi. È l'intera filiera che li sostiene: i cantieri, l'indotto, la componentistica, i servizi tecnici, migliaia di lavoratori spesso meno visibili ma che sono la vera spina dorsale occupazionale del territorio.
È anche il nostro importante centro della vela d'altura, che porta avanti una tradizione sportiva che genera cultura del mare e passione fin dai più giovani.
È la difesa navale e subacquea, con la Marina Militare che qui trova un partner industriale e istituzionale sempre più solido.
Tenere insieme industria, sport, ricerca e difesa non è scontato: è una scelta politica, ed è quella che questa amministrazione e la Regione hanno fatto con coerenza in questi anni.
Chi oggi guarda ai numeri di un solo rapporto rischia di perdere di vista il percorso che li ha resi possibili: un percorso che ha richiesto visione, capacità di programmazione e la volontà di non disperdere le energie del territorio in mille rivoli, ma di farle convergere su un obiettivo condiviso.
Come Commissione Formazione il nostro impegno resta quello di continuare a investire su competenze e occupazione qualificata, perché la crescita di un comparto così strategico non si misura solo in classifiche, ma nella capacità di offrire un futuro concreto ai nostri giovani in questo territorio.
Oscar Teja
Consigliere comunale e Presidente della IV Commissione







