Le ripetute interruzioni dell'energia elettrica che negli ultimi mesi hanno interessato il centro della Spezia finiscono all'attenzione del Consiglio comunale. Il consigliere del PD Marco Raffaelli ha infatti presentato un'interpellanza per chiedere all'Amministrazione chiarimenti sui numerosi blackout, programmati e improvvisi, che hanno coinvolto in particolare le zone di piazza Cavour, via De Nobili e via Fratelli Rosselli.
Nel documento, Raffaelli ricorda come Enel Distribuzione abbia programmato diverse sospensioni dell'erogazione dell'energia elettrica per consentire lavori sulla rete. Tra questi figurano gli interventi del 14 e 21 maggio, entrambi dalle 14 alle 19, e quello del 19 giugno, dalle 8.30 alle 14, che hanno lasciato senza corrente per diverse ore abitazioni e attività commerciali del centro storico.
"A questi interventi programmati - sottolinea il consigliere - si sono aggiunti anche blackout improvvisi e non annunciati, tra cui quello verificatosi il 27 giugno, protrattosi per diverse ore e accompagnato, secondo le segnalazioni raccolte, da difficoltà nell'ottenere informazioni attraverso il numero verde del gestore elettrico".
Secondo Raffaelli, la situazione sta provocando un crescente malcontento tra residenti e operatori economici. Particolarmente penalizzate sarebbero le attività di somministrazione e ristorazione, costrette a fare i conti con interruzioni del servizio, problemi nella conservazione degli alimenti, chiusure forzate, perdita di fatturato e notevoli difficoltà organizzative.
Per questo motivo il consigliere chiede all'Amministrazione comunale se fosse stata preventivamente informata delle interruzioni programmate e dei successivi blackout non annunciati, se abbia richiesto spiegazioni a Enel sulle cause tecniche dei ripetuti disservizi e sui motivi della concentrazione degli interventi in un periodo così limitato.
L'interpellanza punta inoltre a sapere se il Comune intenda avviare un confronto con il gestore della rete elettrica per individuare modalità operative in grado di limitare, in futuro, i disagi per cittadini e attività economiche, garantendo al tempo stesso una comunicazione più tempestiva e puntuale in occasione degli interventi sulla rete.
L'obiettivo, conclude Raffaelli, è quello di assicurare maggiore trasparenza, una migliore programmazione dei lavori e una riduzione dell'impatto che le interruzioni dell'energia elettrica stanno avendo sulla vita quotidiana del centro cittadino.







