La sicurezza non dovrebbe avere colore politico. Quanto sta accadendo nelle serate della movida a La Spezia non può essere sottovalutato: gruppi di giovani anche minorenni che si muovono in massa nel centro cittadino, episodi di ubriachezza, presunto uso di sostanze stupefacenti, risse, atti vandalici e aggressioni.Segnalati anche disagi nell’area della stazione ferroviaria, segnali di un fenomeno complesso che richiede una risposta seria e condivisa. È evidente che gestire la movida non è semplice e non esistono soluzioni immediate o ricette miracolose.
Per questo motivo il Partito Liberal Democratico (PLD) sottolinea la necessità di superare le contrapposizioni politiche, che non portano a risultati concreti. Il dibattito basato su accuse reciproche non migliora la sicurezza né la vivibilità della città.
La proposta è quella di convocare al più presto un tavolo di confronto permanente che coinvolga Prefettura, Comune, forze politiche di maggioranza e opposizione, Forze dell’Ordine, gestori di locali e minimarket, associazioni di categoria, educatori, mediatori culturali e realtà del territorio.
L’obiettivo deve essere costruire soluzioni concrete: più controlli dove necessario, maggiore prevenzione, responsabilizzazione degli esercenti e iniziative educative rivolte ai giovani. Sicurezza e diritto alla socialità devono poter convivere, nel rispetto delle regole e del buon senso.







