Il SUNIA esprime forte preoccupazione per quanto previsto dal Decreto dei Ministri Salvini e Giorgetti, che entro il 6 luglio definirà la quota dei canoni ERP da destinare al Fondo per la morosità incolpevole destinato agli inquilini delle case popolari.
Questa scelta stravolge la natura del Fondo, nato per sostenere famiglie colpite da perdita del lavoro, malattia, crisi economica o eventi che rendono impossibile il pagamento del canone. Oggi, invece, il Governo decide di non finanziarlo con risorse statali, ma di prelevarlo direttamente dai canoni degli inquilini delle case popolari, tra i nuclei più fragili del Paese. Non è solidarietà nazionale: è un prelievo forzoso dai penultimi per aiutare gli ultimi. Una scelta ingiusta e socialmente pericolosa.
Effetti potenzialmente gravissimi
Il provvedimento rischia di produrre conseguenze pesanti per l’intero sistema dell’edilizia residenziale pubblica: riduzione delle risorse per manutenzioni e ripristini del patrimonio ERP; ulteriore impoverimento degli enti gestori, già in difficoltà; conflitto sociale tra famiglie che vivono condizioni economiche simili; sottofinanziamento strutturale del Fondo, che dovrebbe essere sostenuto dalla fiscalità generale. Il Governo scarica sui più poveri un problema nazionale. Gli inquilini ERP non possono diventare i finanziatori obbligati di un Fondo che, per sua natura, dovrebbe essere garantito dallo Stato.
Un tassello del Piano Casa che indebolisce l’edilizia pubblica
Questa misura è solo una parte del cosiddetto Piano Casa, che comprende: vendita di alloggi pubblici a prezzi di mercato, cambi di destinazione d’uso, assenza di investimenti strutturali, procedure di sfratto accelerate senza alcuna alternativa abitativa.
Le richieste del SUNIA
Ribadiamo con forza la necessità di: tutelare il patrimonio ERP, rafforzare gli investimenti pubblici, garantire sostegni veri alle famiglie in difficoltà, ripristinare il principio di solidarietà nazionale, assicurare che ogni sfratto si risolva con il passaggio da casa a casa, mai dalla casa alla strada.
Franco Bravo
Segretario Regionale SUNIA Liguria







